SEBASTIANO ODIERNA: “COMUNE DI SARNO, FINALMENTE FINITA LA STAGIONE DELL’IMMOBILISMO”

«Il Piano delle Priorità approvato dalla Commissione straordinaria rappresenta un primo, importante segnale di quella concretezza amministrativa di cui Sarno aveva urgente bisogno. Finalmente si torna a parlare di sicurezza, scuole, dissesto idrogeologico, viabilità e patrimonio pubblico attraverso interventi, risorse e priorità chiaramente individuate».

Lo dichiara Sebastiano Odierna, capogruppo in Consiglio regionale della Campania del gruppo Cirielli Presidente-ECR, commentando il Piano delle Priorità degli interventi adottato dalla Commissione straordinaria del Comune di Sarno ai sensi dell’articolo 145 del Testo unico degli enti locali.

«Dopo mesi di sostanziale inerzia – sottolinea Odierna – la città aveva bisogno di ritrovare una direzione. E soprattutto aveva bisogno di vedere ricondotta l’azione amministrativa all’interesse generale, superando definitivamente logiche, favoritismi e modalità di gestione che abbiamo politicamente contestato e denunciato e che hanno contribuito a determinare un clima profondamente negativo attorno all’istituzione comunale. Sarno ha vissuto l’onta dello scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni della criminalità organizzata: una ferita gravissima per una comunità laboriosa e perbene che non meritava di vedere il nome della propria città associato a una vicenda tanto mortificante».

Il Piano individua interventi per circa 28,5 milioni di euro, ai quali si aggiungono le risorse destinate al potenziamento della videosorveglianza.

Particolare rilievo assume il capitolo della sicurezza del territorio e della prevenzione del rischio idrogeologico. Per il risanamento e la sistemazione del Monte Saretto sono programmati oltre 2,7 milioni di euro, mentre ulteriori 3,93 milioni sono destinati alla messa in sicurezza e alla mitigazione del rischio sul versante sud-est della collina, nelle località Foresta e Castagnitiello.

«Il Saretto – afferma Odierna – non può continuare a essere ricordato soltanto quando piove intensamente o quando torna la paura. La prevenzione del rischio idrogeologico deve essere una priorità permanente. Parliamo della sicurezza delle famiglie, delle abitazioni e di intere aree della città. Programmare quasi 6,7 milioni di euro per questi interventi significa affrontare finalmente una questione che Sarno conosce drammaticamente bene».

Centrale anche l’attenzione riservata alla scuola. Il Piano prevede 600mila euro per l’installazione e l’ampliamento dei moduli scolastici prefabbricati destinati alle classi dell’infanzia e della primaria nell’Area Mercatale di via San Valentino e oltre 4,6 milioni di euro per l’adeguamento strutturale e l’efficientamento energetico della scuola dell’infanzia e primaria di Lavorate.

«Investire sulle scuole – prosegue il consigliere regionale – significa investire contemporaneamente sulla sicurezza dei nostri bambini, sulla qualità dei servizi e sul futuro della città. Non possiamo più considerare normale che studenti, famiglie e personale scolastico debbano convivere con strutture inadeguate o attendere per anni interventi indispensabili».

Significativi anche gli investimenti sulla viabilità e sulla mobilità urbana: oltre 3,34 milioni di euro per nuovi parcheggi nell’area del Mercatino Rionale e lungo il fiume in via Marmino e *3 milioni di euro* per la riqualificazione della SP 74 Sarno-Striano e il completamento del collegamento con via Nuova Variante.

A questi si aggiungono gli interventi sul patrimonio comunale, dal teatro De Lise alla Casa comunale, fino al progetto economicamente più consistente: 10 milioni di euro per la riqualificazione e rifunzionalizzazione di “Villa Lina”, immobile confiscato alla criminalità organizzata.

«Proprio Villa Lina – evidenzia Odierna – assume un valore che va molto oltre i dieci milioni dell’investimento. Restituire alla collettività un bene confiscato alla criminalità organizzata significa affermare concretamente che i beni sottratti all’illegalità devono diventare patrimonio, opportunità e servizi per i cittadini. In una città che sta vivendo la dolorosa esperienza di uno scioglimento per infiltrazioni camorristiche, questo intervento possiede anche un enorme valore simbolico».

Odierna esprime apprezzamento anche per il previsto potenziamento della rete comunale di videosorveglianza, considerandolo «uno strumento importante all’interno di una strategia più ampia di sicurezza e controllo del territorio».

«Alla Commissione straordinaria – conclude il capogruppo di Cirielli Presidente-ECR – va riconosciuto il merito di aver cominciato a mettere ordine nelle priorità e di aver riportato al centro problemi concreti rimasti troppo a lungo senza risposte adeguate. Naturalmente un Piano non basta: adesso occorrerà trasformare la programmazione in cantieri, opere concluse e servizi realmente fruibili. Su questo vigileremo e, per quanto di competenza della Regione Campania, lavorerò affinché Sarno possa trovare interlocuzione e sostegno istituzionale».

«Questa città deve chiudere definitivamente la stagione delle clientele, dei privilegi e dei favori e riappropriarsi di una parola semplice ma fondamentale: normalità. Normalità significa amministrazione trasparente, regole uguali per tutti, opere pubbliche realizzate, scuole sicure, territorio protetto e risorse utilizzate nell’interesse esclusivo della comunità. Dopo la vergogna dello scioglimento, Sarno non ha bisogno di vendette né di regolamenti di conti: ha bisogno di rinascere attraverso la buona amministrazione. Ed è su questo terreno che si costruirà la credibilità del suo futuro».