IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA BOCCIA RICHIESTA DELLO STATO DI EMERGENZA PER TERREMOTO

Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Massimiliano Manfredi, nella seduta monotematica dedicata al terremoto dei Campi Flegrei del 31 luglio 2026, richiesta dalla minoranza, e dopo un ampio dibattito, ha approvato, a maggioranza, ed il voto contrario della minoranza, la Risoluzione proposta dalla maggioranza di centrosinistra, che impegna il Presidente della Giunta regionale Roberto Fico al rafforzamento del Decreto Legge n. 144 del 7 agosto 2026 in sede di conversione parlamentare, sollecitare il Governo in sede di conversione dello stesso per colmarne le lacune ed, in particolare: reintrodurre la sospensione di tributi, mutui e finanziamenti per cittadini, imprese e professionisti, colpiti dal sisma del 31 luglio 2026; introdurre una disciplina speciale mirata e non generalizzata che consenta di superare le difformità edilizie non strutturali del patrimonio privato ai soli fini dell’accesso ai contributi e dell’esecuzione degli interventi di messa in sicurezza sismica; estendere la sospensione dei mutui anche agli enti locali colpiti ed elevare il tetto dei contributi alle attività economiche e produttive danneggiate, con l’istituzione di un fondo di garanzia per l’accesso al credito; introdurre un sostegno alla locazione per gli sfollati non pienamente coperti dal contributo di autonoma sistemazione; incrementare il tetto delle risorse finanziarie stanziate per le misure di cui ai punti precedenti qualora la relativa dotazione risulti insufficiente a soddisfare le richieste ammissibili. Inoltre, la Risoluzione è finalizzata a potenziare il personale degli Enti locali colpiti e la rete dei servizi essenziali, sostenendo la stabilizzazione strutturale del personale straordinario assunto dai Comuni ai sensi dell’articolo 6 del Decreto Legge 140/2023 e ss.mm. in ragione della natura pluriennale della crisi; a farsi promotrice, in coordinamento con i parlamentari campani e con i Gruppi di maggioranza in Consiglio, di un pacchetto di emendamenti condiviso al Decreto Legge 144/2026 in sede di conversione; ad istituire o rafforzare se già esistente un tavolo permanente di monitoraggio tra Regione Campania, Dipartimento della Protezione Civile e i Comuni di Pozzuoli, Bacoli, Napoli e Monte di Procida, per il coordinamento delle misure in atto e la verifica dell’effettivo utilizzo delle risorse stanziate; a valutare, successivamente all’iter di conversione del Decreto Legge 144/2026, e qualora le misure statali ivi previste, risultino, all’esito di tale verifica, manifestamente insufficienti a garantire la piena sicurezza delle popolazioni interessate, l’opportunità di proporre al Governo il ricorso agli ulteriori strumenti straordinari previsti dall’ordinamento, compresa l’eventuale dichiarazione dello stato di emergenza; a farsi promotrice presso il Governo ed il Parlamento dell’avvio di un percorso finalizzato alla rapida definizione di una disciplina legislativa speciale che tenga conto della peculiare specificità dell’area flegrea, assicurando una strategia organica di prevenzione, adattamento, messa in sicurezza e sviluppo del territorio, salvaguardando non soltanto il patrimonio edilizio, infrastrutturale ed ambientale, ma anche la coesione sociale, il tessuto economico-produttivo e la qualità della vita delle comunità locali.

Il Consiglio ha, invece, respinto, a maggioranza, la Risoluzione proposta dalla minoranza di centrodestra per chiedere al Presidente della Regione Campania Roberto Fico di chiedere formalmente al Governo nazionale la dichiarazione dello stato di emergenza.

Alla seduta hanno assistito i Sindaci di Pozzuoli, Luigi Manzoni, di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, di Monte di Procida, Salvatore Scotto di Santolo.