Dal 7 all’11 settembre arriva nell’aula del Senato la discussione (e conseguente approvazione) della nuova legge elettorale, già approvata dalla Camera a luglio. Lo si legge nel sito del Senato.
Intanto, proprio nelle prossime ore, arriverà in Commissione Affari Costituzionali, l’emendamento di maggioranza – firmato da tutti i partiti della coalizione di Giorgia Meloni – che prevede il voto di preferenza con il capolista bloccato. Creando un mix tra legge per le Europee e legge regionale della Toscana, il testo dell’emendamento conterrà la possibilità di esprimere fino a tre voti di preferenza, con l’alternanza di genere, anche se i nomi dei candidati e delle candidate saranno già stampati sulla scheda elettorale. Sarà, quindi, sufficiente apporre una croce per esprimere il voto di preferenza.

