Si è svolta ieri domenica 30 agosto, nella suggestiva cornice del Complesso monumentale di San Giovanni, la giornata conclusiva della IX edizione di “MATRES – Festival Internazionale di Ceramica Femminile”, dedicata alla ceramica artistica al femminile e curata dalla presidentessa dall’APS Pandora Artiste Ceramiste ETS Anna Rita Fasano.
Un’edizione intensa, partecipata e internazionale, che ha attraversato musei, laboratori, piazze, borghi e luoghi naturali, mettendo in dialogo la ceramica con il cibo, la cultura della tavola, l’archeologia, il design, l’artigianato artistico, l’inclusione e la pace. Oltre 190 artiste e artisti e più di 400 opere hanno portato a Cava de’ Tirreni e nei territori coinvolti linguaggi e culture provenienti da Corea del Sud, Giappone, India, Australia, Algeria, Iraq, Iran, Grecia, Portogallo, Europa e Italia.
Diversi i premi che hanno caratterizzato la chiusura della manifestazione, anticipate da una suggestiva performance artistica. Ha ricevuto il Primo Premio “Award Designer” Juwon Park (Corea del Sud), mentre Agnese Duerchnabell (Como, Italia) e Haesin Ro (Corea del Sud) si sono classificate al secondo e terzo posto. Il Premio Materie Prime è stato vinto da Bouriche Boudemier (Algeria) e hanno ottenuto le menzioni speciali Delaran (Iran), Antonio Vestita (Grottaglie (Ta), Italia) e Lise Zambelli (Vinci (Firenze), Italia).
I Premi della giuria MATRES per la sezione “Terre Commensali” sono stati attribuiti, nell’ordine, a Chrisi Bekiari (Grecia), Colleen Corradi Brannigan (Italia), Robbie Mazzaro (Italia). Menzioni speciali della giuria MATRES a Martina Muraro (Croazia), Mi Young Kwon (Repubblica di Corea) e Pandora Ability (Italia). Il Premio per il materiale è andato a Francesca Nardino (Italia).
«Con MATRES inauguriamo una fase nuova e concreta per l’artigianato e le attività produttive di Cava de’ Tirreni – ha spiegato Antonella D’Ascoli, assessore alle Attività Produttive e Artigianato del Comune di Cava de’ Tirreni – La ceramica è il cuore della nostra tradizione, ma oggi richiede investimenti proiettati al futuro. Il nostro territorio ha il potenziale per generare reali opportunità per giovani, artigiani e imprese. In questo progetto, la sinergia con altri comuni limitrofi è strategica: stiamo ponendo le basi per un polo territoriale della ceramica competitivo a livello internazionale».
