Torna la magia dell’Infiorata di Casatori, la rassegna dei tappeti floreali in onore della Vergine Addolorata, che stacca il tagliando dell’edizione numero 31.Lo fa sulle orme del cammino di San Francesco, sul sentiero di petali profumati del Frate che parlava con gli animali e che si è ‘lasciato toccare dall’amore’.
Il tema dell’edizione 2026, ispirato alla ricorrenza degli 800 anni dalla morte del Santo di Assisi e Patrono d’Italia, è un messaggio speciale che richiama al valore della ricerca della propria spiritualità, dello spiraglio che si apre nei cuori e della fede che fa breccia senza trovare resistenza, così come «i fiori, lasciandosi toccare da mani esperte, esprimono la bellezza e il senso profondo della vita» (Mons. Giuseppe Giudice).
Un messaggio intenso che offre un ulteriore spunto di riflessione: come Giovanni di Pietro di Bernardone prima di essere Francesco, chiunque -anche il peccatore dell’ultimo istante- può essere toccato dall’amore.
Un concetto che trova una sua dimensione nei bozzetti dei tappeti floreali degli adulti, con i volti e le rispettive storie di conversione di Alessandro Manzoni, Claudia Koll, Bob Dylan, Fëdor Dostoevskij, Nek, Allison Fenix, Justin Bieber, solo per citarne alcuni.
Ispirata, invece, all’Odissea -al viaggio ed all’approdo finale alla fede rappresentata da un luogo sicuro dove ritrovare il proprio posto nel mondo- l’Infiorata dei Piccoli, alle prese con le principali figure mitologiche dell’epopea narrata da Omero: Ulisse, Circe, Polifemo, Calipso, solo per citarne alcuni.
Un evento speciale, organizzato dalla Parrocchia S. Maria delle Grazie, dall’Associazione Culturale Le Vie dei Colori con la guida spirituale di don Gaetano Ferraioli ed inserito ormai da tempo tra gli itinerari turistico-religiosi della Campania per l’unicità delle opere d’arte create dai maestri infioratori, la particolarità del quadro verticale realizzato a Largo Tringiale e la bellezza dell’infiorata dei bambini in mostra lungo via Santa Maria delle Grazie.
L’anima dell’Infiorata risiede nel profondo senso di appartenenza della comunità.
Le sei storiche contrade parrocchiali -Torre, Gelso, Lavorate, Rivo, Giglio e Spiga- saranno il motore delle celebrazioni religiose e civili.
Ma protagonista dell’Infiorata sono anche la “capatura” ed il taglio: un rito collettivo in cui milioni di fiori freschi vengono selezionati, separati e catalogati foglia per foglia.
L’ Amministrazione Comunale sostiene sempre piu’ fortemente l’ iniziativa con patrocinio economico e morale e lavora, nei giorni precedenti alla Festa, per accogliere. migliaia di fedeli e turisti in una frazione Casatori accogliente, pulita e sicura.
