Alla presenza dell’ on. Mario Casillo, vicepresidente della Giunta Regionale e dell’ Assessore Regionale all’ Ambiente Claudia Pecoraro, abbiamo discusso, con tutti i sindaci dei comuni facenti parte del Bacino Idrografico del Fiume Sarno, dei problemi di disinquinamento, tutela ambientale e di difesa idraulica dei territori.
Lo scrive il Sindaco di San Valentino Torio Michele Strianese, eletto Presidente del Parco Regionale Fiume Sarno.
Ho messo in evidenza alcune questioni prioritarie e richiesto finanziamenti ulteriori per il nostro Comune:
1) accelerare la messa in esercizio della rete fognaria di Fosso Imperatore che, oltre a ridurre o eliminare il problema dell’ inquinamento del canale, consentira’ il collettamento di altre reti fognarie interne al nostro territorio, come quelle di Via Sanguette, Via Cesina Pugliano, Via Guerdine, via Zeccagnuolo, che gia’ abbiamo realizzato ultimamente e che sono in attesa di essere recapitate.
Sarà’ questa una concreta risposta al problema ambientale di quella zona, ricordando a tutti che la Regione Campania, insieme alla Gori ed ai Comuni, hanno gia’ speso circa 11 milioni di euro per la realizzazione di questa opera.
2) aumentare i controlli sugli sversamenti di tutti gli scarichi all’ interno del Canale Fosso Imperatore, sia di tipo pubblico che di tipo privato, ma anche sugli altri tratti principali e secondari del fiume.
3) concedere ulteriori finanziamenti per completare le opere fognarie interne al nostro Comune, come in Via De Filippo, Via Carducci, Via Scarpetta, Via D’ Ambrosi, ecc.
4) accellerare al massimo le opere di dragaggio del fiume Sarno e dei suoi affluenti, nell’ ambito del più’ ampio progetto di difesa idraulica dei territori afferenti al bacino Idrografico del fiume (attuazione Grande Progetto Fiume Sarno), per evitare allagamenti di strade, aree urbanizzate e terreni agricoli.
Anche come Presidente della Comunita’ dell’ Ente Parco Regionale del Bacino Idrografico del Fiume Sarno, ho insistito su queste tematiche, che avro’ l’ onore di seguire e indirizzare, nei limiti del possibile, anche in questa nuova veste istituzionale.
Lavoriamo a testa bassa, senza clamori e teatralita’, con grande rispetto per i cittadini e le istituzioni, sapendo che sono tematiche complesse, ma consapevoli che tanto e’ stato fatto in questi ultimi anni, ma che tanto bisogna ancora fare.
Ricordo che abbiamo un territorio da difendere e tutelare, prima di tutto dal punto di vista ambientale, ma anche dal punto di vista economico, culturale, turistico e che, dunque, non si puo’ accusare tutto e tutti senza avere una buona conoscenza dei temi, delle problematiche, del territorio e di quanto e’ stato fatto e programmato.

