Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Massimiliano Manfredi, ha approvato con il voto favorevole della maggioranza ed il voto contrario della minoranza, il Documento di Economia e Finanza 2027/2029, che definisce la programmazione economica e finanziaria della Regione, le strategie e gli obiettivi delle politiche regionali, recepisce gli obiettivi di finanza pubblica nazionali ed europei e getta le basi del Bilancio di previsione e leggi collegate per il prossimo triennio.
Il Consiglio ha, inoltre, approvato, con il voto favorevole della maggioranza ed il voto contrario della minoranza (presenti 46, favorevoli 30, contrari 16), la Proposta di Risoluzione al Documento di Economia e Finanza Regionale della Campania 2027/2029 che accompagna il Documento di Economia e Finanza 2027/2029.
“La Risoluzione di approvazione del DEFRC individua gli obiettivi e gli impegni strategici della Giunta regionale” – ha sottolineato il Presidente della Commissione Regionale Bilancio, Corrado Matera (Pd) – che ha introdotto il provvedimento all’esame del Consiglio.
“Essa si sofferma sui temi fondamentali della Campania, dalla sanità, che ci ha visto conseguire il fondamentale obiettivo dell’uscita dal piano di rientro, in particolare, tra l’altro, la ridefinizione della rete dei punti nascita, sul potenziamento della rete regionale delle cure palliative, sul reclutamento e la permanenza sul territorio del personale medico, soprattutto delle aree interne; al welfare e alla inclusione sociale, che prevede, tra l’altro, la valorizzazione delle persone che svolgono il ruolo di caregiver; alle politiche per la casa, alle politiche per l’istruzione, la formazione e lo sport, alle politiche attive per il lavoro e l’occupazione; all’ambiente, all’energia, ai trasporti, al turismo, alla cultura. In particolare, per questo, la Risoluzione punta sulla coesione tra le aree interne e quelle costiere per creare effettive condizioni per incentivare la permanenza delle persone ed il ritorno dei giovani; ed, ancora, la prevenzione e la gestione dei rischi, con particolare riferimento all’area dei Campi Flegrei; infine, le azioni per l’efficientamento legislativo ed amministrativo”.
