Un nuovo strumento a disposizione dei Comuni campani per migliorare la gestione, la valorizzazione e l’alienazione del patrimonio immobiliare pubblico. È questo l’obiettivo della convenzione sottoscritta oggi tra Anci Campania, rappresentata dal presidente Francesco MORRA, e l’Istituto Vendite Giudiziarie di Napoli, guidato dal direttore Gianfranco Lombardi. L’accordo, presentato nella Sala Nassirya
del Consiglio regionale della Campania, al Centro Direzionale di Napoli, punta a mettere a disposizione delle amministrazioni
locali competenze specialistiche, strumenti digitali e servizi di supporto tecnico e organizzativo per rendere più efficiente
la gestione dei beni immobili comunali. La convenzione prevede, in particolare, attività di assistenza nella predisposizione della documentazione immobiliare, nella pubblicizzazione degli immobili destinati all’alienazione, nell’organizzazione delle visite e nell’utilizzo di piattaforme telematiche per le procedure competitive. Attraverso la rete nazionale degli Istituti Vendite Giudiziarie e i principali
portali immobiliari, sarà inoltre possibile ampliare la platea dei potenziali acquirenti e investitori, favorendo una maggiore
partecipazione e trasparenza nelle operazioni. Particolare attenzione sarà dedicata al sostegno dei Comuni nella gestione dei piani di alienazione immobiliare, spesso caratterizzati da difficoltà tecniche e amministrative, e alla valorizzazione di immobili inutilizzati o in stato di abbandono, che rappresentano non soltanto un patrimonio economico da recuperare, ma anche una questione di decoro urbano e legalità. “Molti Comuni incontrano difficoltà nella gestione del proprio patrimonio immobiliare, soprattutto nella predisposizione e
nell’attuazione dei piani di alienazione collegati ai documenti di bilancio. Con questa convenzione vogliamo offrire alle amministrazioni un supporto qualificato, capace di mettere a sistema competenze e strumenti operativi. Siamo tra le prime ANCI regionali in Italia a sottoscrivere un accordo di questa importanza. L’obiettivo è aiutare i Comuni a valorizzare i propri beni, rendendo più efficiente la gestione del patrimonio pubblico e trasformando risorse spesso inutilizzate in opportunità per i territori e le comunità” ha dichiarato MORRA.
“Gli Istituti Vendite Giudiziarie – ha spiegato Lombardi -possono offrire un contributo importante agli enti locali grazie all’esperienza maturata nella gestione e nella valorizzazione degli immobili. Molti beni pubblici, quando restano inutilizzati o abbandonati, rischiano di diventare luoghi di degrado e illegalità. Il nostro intervento si muove lungo tre direttrici fondamentali: legalità, trasparenza e
innovazione. Mettiamo a disposizione competenze tecniche e organizzative per accompagnare le amministrazioni anche nelle
situazioni più complesse, favorendo procedure efficaci, verificabili e accessibili”.
