PONTECAGNANO FAIANO. IL SINDACO LANZARA CHIARISCE SUL FUTURO DELLA SCUOLA PICENTIA

«È mia premura fare le dovute precisazioni sul caso “Picentia”, un tema di cui si staultimamente parlando in maniera inesatta e talvolta strumentale.La documentazione più recente, la sola cui si possa fare riferimento onde evitarefraintendimenti, indica un percorso chiaro, ovvero la volontà di realizzare una nuovascuola per consentirci di adeguare sismicamente gli edifici esistenti, garantendosicurezza e continuità didattica, senza mai e dico mai abbatterla.Il finanziamento regionale di circa 9 milioni di euro era originariamente destinato aquesto tipo di interventi, poi, con la progettazione esecutiva sono emerse l’entitàdelle lavorazioni e la loro incompatibilità con lo svolgimento delle lezioni.

Lo scrive, in una nota, il Sindaco di Pontecagnano Faiano Giuseppe Lanzara.

Da qui larichiesta, autorizzata dalla Regione Campania, di destinare le risorse allacostruzione di un nuovo edificio.La scuola sorgerà nei pressi di piazza Risorgimento, in una zona centralissima, traverde e spazi attrezzati, accanto all’area di oltre 20.000 metri quadrati destinata allafutura piazza degli Etruschi, che costituirà l’accesso al Museo nazionale «GliEtruschi di frontiera.Il ragionamento è questo: prima realizziamo una sede adeguata ad accogliere glialunni, poi possiamo programmare gli interventi sulla Picentia, su via Dante e suglialtri plessi, senza sovrapporre cantieri e lezioni. Evitiamo così trasferimenti neicontainer e sistemazioni provvisorie che gli imprevisti dei lavori potrebberoprolungare. Adeguare sismicamente non significa necessariamente demolire: si puòintervenire su fondazioni, pilastri e strutture portanti, come fatto alla scuola mediaMoscati di Faiano.La nuova struttura resterà inoltre a servizio di una città in crescita demografica, conuna popolazione scolastica in aumento: una prospettiva già accompagnatadall’apertura di asili nido comunali e dall’ampliamento delle scuole, che consentiràanche di ragionare su un polo capace di ospitare più ordini scolastici e un istitutocomprensivo.Dal 2018 abbiamo destinato 37 milioni di euro all’edilizia scolastica, lavorando instretta collaborazione con i dirigenti scolastici per conciliare sicurezza, comfort ebisogni della didattica.Con queste parole il Sindaco Giuseppe Lanzara ha dato riscontro alle polemichegenerate intorno al caso della paventata demolizione della scuola di Via Liguria, unastruttura storica, centrale, che ospita circa 40 classi di alunne ed alunni.
A rafforzare le sue parole, anche un video diffuso sui social in cui il Primo Cittadinosi rivolge ai residenti per chiarire la vicenda con trasparenza.Sull’assemblea pubblica in programma sull’argomento, Lanzara ha aggiunto:«Il confronto è sempre utile, ma trovo singolare organizzare assemblee senza invitareil Sindaco a illustrare gli atti. Sono quotidianamente in Comune, a disposizione ditutti: documenti e delibere possono essere consultati, e presenteremo pubblicamenteil progetto. Le preoccupazioni dei genitori meritano rispetto, non possono diventarestrumenti di propaganda. Alimentare dubbi e diffondere notizie false sulla scuolasignifica toccare il futuro dei nostri figli. Affermare che un edificio sarà abbattutoquando le carte, e non le parole, indicnoa un percorso completamente diversosignifica parlare senza essersi informati, ed è grave, oppure agire in cattiva fede, ed èancora più deprecabile. Abbiamo trasformato un finanziamento che avremmo persoin una grande opportunità: realizzare una nuova scuola. Non potevamo accettare diprocedere con la demolizione o con l’adeguamento della Picentia trasferendo nelfrattempo gli alunni nei container. Abbiamo trovato una soluzione che salvaguarda lerisorse e costruisce una prospettiva per tutta la rete scolastica cittadina. Miamareggia doverlo chiarire, ma non accetto che si faccia speculazione politica sullapelle degli alunni e delle loro famigl