Dopo le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, anche il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ospite della 39esima assemblea nazionale dell’Unione delle Province, ribadisce la necessità di modificare la attuale legge in vigore – la cosiddetta Delrio – che impedisce il voto diretto per gli Enti Provincia, limitandone le funzioni e le competenze.
“Tutto questo è accaduto, e continua ad accadere, in uno scenario di incertezza – continua Meloni rivolgendosi al presidente Enzo Lattuca e a tutti gli amministratori -. Le province portano sulle spalle la pesante eredità della legge n. 56 del 2014, la cosiddetta legge Delrio, un provvedimento che ha lasciato questi Enti in un insostenibile limbo che non ne riconosce la storia e la funzione costituzionale. Crediamo che sia arrivato il tempo perché il Parlamento valuti, sulla base delle tante proposte presentate e senza pregiudizi di parte, gli effetti di quella norma e il modello di elezione, al fine di rafforzare l’efficienza e la rappresentatività degli organi elettivi. Questo vale ancor di più per le aree metropolitane, nelle quali i cittadini dei Comuni sono governati dal sindaco del capoluogo ma senza avere la possibilità di eleggerlo. Dunque, oltre ai nodi legati alle competenze e alle risorse, si fa sempre più urgente l’esigenza di aggiornare l’architettura complessiva degli Enti locali”.

