Nel più breve tempo possibile convocherò il Consiglio federale per dare seguito al mandato ricevuto dai delegati, nonché per sottoporre il nuovo simbolo Lega Italia Federale. Già oggi sono stato al lavoro a Milano sulla nuova segreteria politica, sul coinvolgimento dei sindaci e degli amministratori e sul rilancio della Lega in quei territori dove ci sono difficoltà da superare. Voglio una Lega ancora più presente, concreta, capace di ascoltare e dare risposte. Ripartiamo dai territori, dai militanti, da chi ogni giorno tiene viva la nostra comunità”. Lo dice in un’intervista al Giornale Matteo Salvini, appena rieletto segretario della Lega, che “a partire dalla legge di Bilancio”, afferma di “non vedere problemi con gli alleati: ci confronteremo e troveremo una sintesi. La Lega continuerà a portare avanti le proprie battaglie con determinazione e lealtà, perché stare al governo significa assumersi responsabilità, non rinunciare alle proprie idee”. Quindi, “meno tasse per chi lavora, produce e crea occupazione. Le nostre priorità sono Quota 64 per superare gradualmente l’odiosa legge Fornero, la Flat Tax al 15% fino a 100mila euro per le partite Iva, la riduzione della cedolare secca ed estensione agli immobili commerciali. E poi una battaglia a cui tengo particolarmente: tagliare le tasse sugli stipendi dei giovani fino a 30 anni, per dare loro più opportunità e stipendi migliori. Sono proposte concrete che porteremo al tavolo della maggioranza”.
