Il Coordinatore Regionale della Lega in Campania Gianpiero Zinzi annuncia l’arrivo, dal Ministero dei Trasporti, di un nuovo importane finanziamento, fortemente voluto dal Ministro Salvini, per la portualità in Campania.
ù“Il Mezzogiorno può diventare il nuovo baricentro logistico e produttivo del Mediterraneo. È questa la sfida che il Governo sta affrontando attraverso una strategia di investimenti che tiene insieme porti, ferrovie, interporti, collegamenti stradali, energia e ZES unica. Una visione moderna dello sviluppo che, grazie all’impegno del ministro Matteo Salvini, restituisce centralità e nuove prospettive alla Campania e all’intero Sud».
Lo dichiara Gianpiero Zinzi, deputato e coordinatore regionale della Lega in Campania, intervenendo a Napoli all’assemblea pubblica di Assologistica “Il baricentro verso Sud: una strategia mediterranea per la competitività italiana”, dedicata alla logistica e ai nuovi mercati nella prospettiva della Medioceania.
“Proprio in questi giorni registriamo un risultato significativo: grazie all’impegno del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, compie un passo avanti il finanziamento da 38,8 milioni di euro per il potenziamento dei collegamenti ferroviari e della viabilità del porto di Napoli, con il parere favorevole del CIPESS pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24 ottobre.
Un intervento strategico per completare l’ultimo miglio ferroviario e migliorare l’accessibilità dello scalo, che si aggiunge al potenziamento della Darsena di Levante, con un investimento di circa 360 milioni di euro destinato a rafforzare la capacità commerciale del porto.
Il grande sogno è realizzare un sistema di intermodalità integrata per la Campania, mettendo in rete quattro infrastrutture strategiche: il porto di Napoli, l’interporto di Marcianise-Maddaloni, la stazione dell’Alta Velocità di Napoli Afragola e, in prospettiva, l’aeroporto di Grazzanise, anche come possibile scalo cargo. Un sistema capace di integrare trasporti marittimi, ferroviari, stradali e aerei, valorizzando le opportunità della ZES unica per attrarre investimenti, sostenere le imprese e creare occupazione.
È questa la differenza tra una politica che punta sugli investimenti produttivi e le vecchie logiche assistenziali della sinistra. Non interventi isolati, ma una strategia che trasforma la posizione geografica del Mezzogiorno in un vantaggio competitivo per l’intera Italia.
Il Mediterraneo sta assumendo una nuova centralità nelle rotte commerciali internazionali. Con gli investimenti del Governo e l’attenzione del ministro Salvini, la Campania può essere protagonista di questa trasformazione, traducendo le grandi infrastrutture in crescita stabile, competitività e lavoro”, conclude Zinzi.
