Stefano Caldoro e Vincenzo De Luca

CALDORO A DE LUCA: “CREDO CHE IL SINDACO DEBBA SCEGLIERE SULLA INCOMPATIBILITA’ ”

«Credo Vincenzo De Luca debba scegliere». Il governatore Stefano Caldoro parla dell’incompatibilità del sindaco-viceministro nel corso della sua visita ai cantieri per il prolungamento del braccio del Molo Manfredi, al porto di Salerno. «In questi casi – rimarca il presidente della giunta regionale – prima si sceglie e meglio è. Vediamo qual è la scelta che vorrà fare».

 

Caldoro ha anche anticipato qualche passaggio sulla situazione della sanità in Campania. E l’ha fatto prima di recarsi all’ospedale da Procida per il taglio del nastro di una nuova struttura: l’hospice per accogliere le famiglie dei malati. «È necessario fare una buona sanità e allontanarla da quella politica cattiva che pensava di utilizzarla solo per fini elettorali e che ci ha fatto perdere tanto tempo, procurandoci tanti sperperi – ha detto il governatore – la situazione è difficile perchè le risorse sono sempre meno, in un momento di crisi economica fortissima. Dobbiamo ridurre il deficit, come abbiamo ridotto il disavanzo azzerandolo in tre anni. Quello che possiamo fare lo stiamo facendo, facciamo il possibile con gli strumenti che abbiamo a disposizione. I soldi che ci sono pochi rispetto al passato, ma quei pochi che abbiamo sono tutti indirizzati per cose utili, come ad esempio l’iniziativa dell’hospice “Casa di Lara”. Questo dimostra che li si può fare buona sanità».

 

LO SCALO – «Salerno è uno tra i primi porti d’Italia, su alcune tipologie di merci – ha poi rilevato il presidente della giunta di Palazzo Santa Lucia – dobbiamo conservare questo primato, anche ampliandolo al resto, soprattutto la crocieristica. Siamo una regione che realizza le cose, qualche volta usa qualche chiacchiera in meno e qualche fatto in più. Veniamo a controllare ogni volta che ci sono cantieri aperti che sono stati ultimati attraverso un grande progetto regionale. Mi fa piacere constatare che a Salerno non solo ci sono già cantieri in fase di completamento, come il prolungamento della banchina, ma anche che sono ripresi i lavori bloccati da anni sulla Stazione Marittima e che ci sono tante opere che stanno partendo».

OPERE PUBBLICHE – Il governatore non ha evitato neanche di parlare del Crescent: «Per l’impatto non può che non essere un’opera discussa ma ognuno fa le sue scelte. Una parte della cittadinanza non sarà d’accordo, come capita spesso quando ci si divide. Mi auguro solo che non ci siano problemi tecnici tali da creare ritardi sui cantieri, che sono la cosa peggiore e negativa».

 

tratto da corrieredelmezzogiorno.it 

Lascia un commento