Approvata a maggioranza la delibera salva province.

La votazione s’è conclusa con i voti a favore di tutti i consiglieri di maggioranza, quelli dello SDI e Salvatore Memoli 19 a favore . Contrari gli esponenti dell’UDC 2. I consiglieri del PD hanno da tempo lasciato l’aula.

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ore 14:00 – Ecco il momento del voto: a favore tutti i consiglieri di maggioranza, quelli dello SDI e Salvatore Memoli 19 a favore . Contrari gli esponenti dell’UDC 2. I consiglieri del PD hanno da tempo lasciato l’aula. Il Presidente Zara dichiara sciolta la seduta.

ore 13:45 – E’ il momento dell’ultimo intervento, quello del consigliere Antonio Pagano che annuncia il voto contrario dell’Udc nei confronti della delibera proposta nel corso della riunione.

ore 13:35 – Ultimi due interventi pima del voto: quelli del consigliere Salvatore Memoli e poi del consigliere Pagano. Memoli usa termini duri nei confronti dei consiglieri di opposizione che, oramai, hanno abbandonato l’aula, “della questione politica posta dai consiglieri del PD”, ha detto Memoli, “me ne fotto!”

ore 13:25 – Prende la parola il consigliere Mimmo Di Giorgio, Sindaco del Comune di Montecorvino Pugliano. “La delibera è stata proposta a livello nazionale da tutte le forze politiche, centro destra e centro sinistra”. Secondo Di Giorgio l’atteggiamento dei consiglieri del PD “è un segno di poco rispetto nei confronti delle istituzioni ma anche per i colleghi consiglieri provinciali che sono rimasti in aula”

ore 13:20 – Interviene l’esponente del PDL Antonio Cammarota che si schiera a favore della delibera, in piena sintonia con il suo partito, nonostante le polemiche degli ultimi tempi. Secondo Cammarota hanno “fatto male gli esponenti del PD a non votare la delibera, perchè si tratta di schierarsi contro la volontà popolare.” Cammarota elogia l’attività della Provincia, Iannone dai banchi della Giunta approva. Si va verso una riconcilazione ?

ore 13:15 – Il consigliere provinciale Massimo Cariello annuncia che il gruppo dello SDI voterà a favore della delibera e dunque l’opposizione si spacca.

ore 13:10 – Adesso è ufficiale. I consiglieri dell’opposizione al momento del voto sulla delibera proposta dall’UPI lasceranno l’aula del Consiglio Provinciale.

ore 13:00 – Il Consigliere del PD Giovanni Coscia, unico salernitano in aula, parla di un “problema piu’ vasto rispetto al futuro delle province, perchè c’è bisogno di rivedere l’intero assetto degli enti locali, dai Consorzi di Bacino alle autorità di Ambito”.

ore 12:55 – Gli esponenti del Partito Democratico annunciano di non voler partecipare al voto. Si va verso l’astensione a parte delle opposizioni a Palazzo sant’Agostino. Gli esponenti del Partito Democratico parlano di “un voto inutile”

ore 12:55 – Prende la parola Simone Valiante, esponente del Partito Democratico e consigliere provinciale. Ancora una volta il discorso finisce sulle scelte fatte, in passato, da parte del partito del Popolo della Libertà.

ore 12:40 – Il sindaco del Comune di Giffoni Valle Piana e consigliere provinciale del PD Paolo Russomando prende la parola e denuncia “l’assenza nel dibattito del Presidente della Giunta Provinciale Edmondo Cirielli”.

ore 12:30 – Interviene il consigliere provinciale Tommaso Amabile, Sindaco del Comune di Fisciano. Anche per Aambile quello di “oggi è un consiglio provinciale inutile”. Amabile attacca il PDL e Giovanni Fortunato per la politica svolta nei mesi scorsi nei confronti delle amministrazioni provinciali. Dai banchi della maggioranza qualcuno dice: “Comunisti!”

ore 12:25 – E’ la volta del consigliere Angelo Villani, ex Presidente della Provincia, che preannuncia il voto favorevole alla delibera, parlando, però, di un “giorno inutile perchè tutto doveva essere fatto dal Governo Centrale”. Secondo Villani “la politica ha fallito perchè non è stata capace di individuare le nuove competenze, senza dimenticare la nascita di tante nuove Province”. L’ex Presidente della Provincia elogia il lavoro della Lega, “unico partito ancora legato al territorio”.

ore 12:20 – Interviene il consigliere Cristoforo Salvati che parla di “gogne mediatiche” nei confronti del mondo della politica, ma anche “del grande ruolo delle Province italiane, che ha dato la possibilità di crescere a tutto il paese sotto il profilo culturale e storico”.

ore 12:10 – Prende la parola il consigliere provinciale Giovanni Fortunato che parla “di un giorno importante per tutta la comunità della provincia di Salerno”. “Le Province”, continua Fortunato, “sono strumento di democrazia ed oggi sono al centro dell’interesse da parte dei nominati del Parlamento. In Italia c’è una corrente dell’antipolitica che cavalca la crisi del Paese per distruggere in maniera demagogica la rappresentanza democratica che esiste nel Paese”.

ore 12:05 – Interviene il Vice Presidente della Giunta Antonio Iannone che ricorda come le province spendano appena lo 0,9% del proprio bilancio per i costi della politica, tra assessori e consiglieri provinciali. Iannone ribadisce il documento, approvato dall’Upi, che prevede già una netta riduzione dei rappresentanti istituzionali all’interno dei diversi consigli provinciali, senza dimenticare la diminuzione, avvenuta tra il 2005 ed il 2008, dei trasferimenti di fondi da parte dello Stato centrale.

ore 11:50 – Inizia il dibattito per la mozione contro la soppressione delle Province. Il Presidente del Consiglio Fernando Zara, in piede, introduce lo schema di delibera che verrà portato all’attenzione dei consiglieri. Il documento, studiato in maniera unica, per tutta Italia, prevede alcuni passaggi sulla riduzione dei costi della politica. Nella delibera si parla anche dei ricorsi contro la costituzionalità che sarebbe contenuta all’interno della norma che prevede la soppressione degli enti provincia.

ore 11:40 – Il Presidente Zara sta leggendo una nota della Prefettura con la quale la Prefettura ha dichiarato la inammissibilità di una richiesta per la convocazione di un consiglio provinciale per la presunta incompatibilità tra il Presidente della provincia CIRIELLI e la sua carica di Parlamentare. E’ stata rigettata la richiesta presentata dal consigliere provinciale del PD Nino Savastano.

ore 11:35 – L’appello è stato completato. C’è il numero legale: 24 i presenti, 10 gli assenti.

ore 11:35 – Ci sono anche i consiglieri del PD Giovanni Coscia e Paolo Russomando. Sta per cominciare la “chiama” per le presenze in aula. Prende la parola Zara

ore 11:30 – Al momento non ci sono in aula esponenti della opposizione. Forse stanno valutando l’opportunità di disertare la riunione ?

ore 11:25 – Entra in Aula il Presidente del Consiglio Zara che a breve procederà all’appello per verificare il numero legale

ore 11:20 – A presiedere la riunione, tra i banchi della Giunta Provinciale, non ci sarà il Presidente Edmondo Cirielli, impegnato a Roma per una riunione della Commissione Difesa. Al suo posto il vice presidente della Giunta Antonio Iannone.

ore 11:15 – Maggioranza ed opposizione falcidiate dalla influenza ma secondo i conteggi fatti da alcuni consiglieri verrà raggiunto, senza problemi, il numero legale per la validità della seduta. Oggi in tutta Italia, anche con orari diversi, sono convocati i consigli provinciali per dire No alla Manovra Monti che prevede la soppressione degli Enti provinciali. L’Upi, l’Unione delle Province d’Italia, nello scorso mese di dicembre ha già redatto un documento con il quale ha proposto una controriforma al Governo. Intanto seduti tra i banchi del consiglio a colloquio ci sono il consigliere provinciale Salvatore Memoli e l’ex assessore provinciale Antonio Mauro Russo: che stiamo parlando della successione all’interno del Consorzio Farmaceutico?

ore 11:10 – Il primo rappresentante della Giunta ad entrare all’interno del consiglio è Antonio Iannone, particolarmente attivo nella organizzazione del Provincia Day anche per il suo ruolo di vice presidente regionale dell’Unione delle Province.

ore 11:05 – L’Aula del consiglio comincia a popolarsi di esponenti dei diversi partiti. Secondo le notizie fornite dall’ufficio di Presidenza del Consiglio gli interventi in aula saranno solo quelli dei Capigruppo ma non è escluso che qualche singolo consigliere possa intervenire nel corso del dibattito. Intanto sono arrivati in consiglio Domenico Di Giorgio e Giovanni Fortunato

ore 10:50 – Tra i banchi riservati alla stampa arrivano i primi giornalisti per seguire l’andamento dei lavori del Consiglio che, in base al regolamento, con la seconda convocazione, dovrebbe cominciare alle 11:30

ore 10:45 – Tra i primi ad arrivare all’interno dell’aula consiliare Franco Annunziata (Forza Provincia) ed Antonio Cammarota (PDL)

ore 10.35 – L’aula consiliare di Palazzo Sant’Agostino è ancora vuota, in attesa dell’inizio dei lavori del consiglio, i diversi gruppi sono già in Provincia per trovare un’intesa sulladelibera che verrà proposta nel corso dei lavori.

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