“I cittadini mi hanno collocato nei banchi dell’opposizione e in quei banchi ho sempre svolto il mio mandato con coerenza. La mia e’ stata un’opposizione contrassegnata da proposte, da un’azione di controllo responsabile, che ha segnalato con rigore iter procedurali errati, approssimazioni e decisioni non sostenibili per l’ente. In assenza di dignità politica da parte del sindaco e dei consiglieri comunali che lo sostenevano incapaci di ricoscere il fallimento della loro gestione, per evitare ulteriori danni alla comunità, non è rimasta altra scelta che porre fine a questa esperienza amministrativa: una decisione difficile, ma responsabile.”Lo scrive Simona Corradino, già candidata Sindaco alle Comunali di Capaccio del 2025.
Capaccio Paestum merita una nuova stagione: non una semplice alternanza, ma un vero cambiamento di metodo e di cultura amministrativa. Serve una gestione plurale e democratica, fondata sul dialogo e sul confronto aperto tra tutte le componenti politiche e civiche della comunità, senza accuse reciproche né steccati ideologici. Serve una stagione di pacificazione del clima politico locale, nella quale la collaborazione collettiva diventi il metodo ordinario di governo e la partecipazione sia effettiva, eguale e trasparente.
Il futuro può e deve essere positivo per Capaccio Paestum, un Comune unico al mondo per la sua straordinaria identità storica, culturale e paesaggistica: un territorio senza eguali. Questa unicità rappresenta per tutti noi una grande responsabilità, ma anche una straordinaria opportunità di sviluppo sociale ed economico per l’intera comunità. È in questo spirito — e solo in questo spirito — che Capaccio Paestum potrà raggiungere obiettivi ambiziosi, migliorando concretamente la qualità della vita di tutti i cittadini in modo equo, inclusivo e duraturo.
Ce la possiamo fare.
