“A fronte di un governo confuso e immobile, la segretaria del Pd Elly Schlein indica oggi una strategia chiara per contrastare il caro energia, sia nell’immediato sia nel medio-lungo periodo. Si tratta, in particolare, di compiere due scelte che il governo si è finora rifiutato di fare: per il futuro, investire con decisione sulla riduzione della dipendenza dalle fonti fossili e, nell’immediato, andare a prendere le risorse necessarie per tutelare le famiglie sempre più in difficoltà dove si sono accumulate, negli enormi profitti delle grandi aziende energetiche”. Così, in una nota, Alfredo D’Attorre, componente della segreteria nazionale del Pd.
“Bisogna avere il coraggio di sfidare interessi forti, ma la presidente Meloni purtroppo in questi anni, al di là delle proclami e della propaganda, ha dimostrato di avere ben poco di questo coraggio. Peraltro è comico che il sedicente governo ‘sovranista’, quello che avrebbe dovuto liberare l’Italia dai vincoli europei, dice che non si può fare nulla se non lo decide l’Unione europea, proprio ora che la Commissione ha affermato che sulla tassazione delle grandi compagnie energetiche gli Stati possono decidere in autonomia”, conclude.
