GIORGIO MULE’ (FORZA ITALIA): “VOTO ANTICIPATO POLITICHE ? CAMBIA POCO VOTARE TRE MESI PRIMA”

“Il voto anticipato alle Politiche? L’eventuale voto anticipato sarebbe ad aprile o all’inizio di maggio, parliamo di appena tre mesi. Insomma non è che cambia molto votare a settembre o ad aprile. Se c’è l’election day con le comunali o le regionali in Sicilia cambia rispetto alla manovrabilità che ha un esecutivo che si insedia, a quel punto a ottobre inoltrato, e quindi ha pochissimi giorni per varare una legge di stabilità. Cosa diversa invece è un governo che si insedia all’inizio di giugno o a maggio e poi in quel caso preparare per come deve la Legge di stabilità”. Lo ha detto il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè a margine degli Stati generali dei civici Controcorrente ad Agrigento. “Quindi da un punto di vista strettamente pratico sarebbe meglio forse votare un po’ prima e anticipare un po’ prima, ma non cambia nulla dal punto di vista proprio politico. Nel senso che questo è un governo che ha già dimostrato di non avere paura del tempo, ha vinto contro il tempo, perché ha festeggiato i 1.413 giorni, quindi il più longevo della Repubblica. Ha dimostrato credibilità e stabilità – dice – tre mesi in più e in meno non cambiano nulla”.