Incontro, a Roma, per i capigruppo dei partiti di Centro Destra in Consiglio Regionale, guidati dal capo dell’Opposizione Gennaro Sangiuliano. Un confronto con il Ministro della Protezione Civile Musumeci al quale è stata ribadita la necessità di procedere con lo stato di emergenza.
La richiesta viene ribadita oggi da Gennaro Sangiuliano, capo dell’opposizione in Consiglio regionale della Campania, al ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, in occasione dell’incontro a Roma insieme ai capigruppo regionali di Fdi, Forza Italia, Lega e Conservatori.
“La situazione è drammatica perché 4.000 sfollati sono tanti e perdere la casa è una vera e propria tragedia”, ha detto Sangiuliano all’Adnkronos. L’obiettivo, spiega, è intervenire sui bisogni più immediati, a partire da “casa, lavoro, scuole”, attraverso uno strumento che consenta di accelerare la spesa delle risorse già stanziate. “Il centrodestra ha preso una posizione chiara. Noi abbiamo chiesto lo stato di emergenza perché riteniamo che sia in questa fase lo strumento più utile e concreto per soddisfare questi bisogni”, ha spiegato Sangiuliano. “Ci consentirebbe di spendere rapidamente quei 100 milioni di euro che il governo Meloni ha messo a disposizione rispetto a un solo milione di euro stanziato dalla giunta regionale”.
Il problema, sottolinea Sangiuliano, non riguarda però soltanto gli sfollati. L’emergenza sta producendo effetti anche sull’economia locale, con attività commerciali e ristorazione in forte difficoltà e con le incertezze legate ai collegamenti marittimi e quindi all’afflusso turistico. “Adesso Pozzuoli è in una condizione disperata, i ristoranti che tradizionalmente attiravano tante presenze adesso sono vuoti”. Da qui la richiesta di affiancare agli interventi per l’emergenza abitativa anche misure di sostegno all’economia. “Dobbiamo parlare anche dei ristori economici alle attività commerciali, e poi c’è l’idea di sospendere il pagamento dei mutui e dei tributi per un certo periodo”. “Del resto”, osserva l’esponente di Fratelli d’Italia, lo stato di emergenza “è stato chiesto in Veneto, in Lombardia per i temporali. Quindi non capiamo il mistero del perché Fico non lo voglia”.
