SEBASTIANO ODIERNA (CIRIELLI PRESIDENTE): “GIRO DELLA CAMPANIA, OCCASIONE PER TUTTO L’AGRO”

«Dopo venticinque anni il Giro di Campania torna sulle nostre strade e lo fa attraversando l’intera regione. È una bella notizia per lo sport, ma può diventare soprattutto una straordinaria occasione per raccontare la Campania e i suoi territori a un pubblico che va ben oltre i nostri confini».
È quanto dichiara Sebastiano Odierna, capogruppo in Consiglio regionale della Campania di Cirielli Presidente – ECR, salutando il ritorno dello storico Giro di Campania, in programma domenica 20 settembre con partenza dalla Reggia di Caserta e arrivo in Piazza del Plebiscito a Napoli.
Una competizione che rinasce dopo un’assenza durata un quarto di secolo e che attraverserà tutte le cinque province campane, trasformando quasi duecento chilometri di gara in una grande vetrina itinerante della regione.
«Il ciclismo – sottolinea Odierna – ha una caratteristica che pochi altri sport possiedono: non porta il pubblico dentro uno stadio, porta lo sport dentro i territori. Attraversa città, borghi e paesaggi; passa davanti alle nostre chiese, ai monumenti, alle attività commerciali, alle aziende e alle case. E mentre gli atleti gareggiano, le immagini raccontano al pubblico i luoghi che incontrano.
È questa la vera forza di manifestazioni del genere: per alcune ore una competizione sportiva diventa anche promozione turistica, territoriale ed economica».
Una opportunità che riguarda direttamente anche la provincia di Salerno e, in particolare, l’Agro nocerino, attraversato dalla carovana prima dell’ingresso a Cava de’ Tirreni e in Costiera Amalfitana.
«Da uomo dell’Agro sono particolarmente felice che il percorso abbia scelto di attraversare anche la nostra terra. Castel San Giorgio, Roccapiemonte, le Nocera e, più complessivamente, l’intero comprensorio avranno la possibilità di respirare l’atmosfera di una grande manifestazione sportiva. Ma vorrei che cogliessimo fino in fondo il significato di questa occasione: il Giro non deve soltanto passare nell’Agro. Deve lasciare qualcosa all’Agro».
Secondo Odierna, infatti, eventi di questa portata possono rappresentare un’opportunità per costruire una strategia più ampia di valorizzazione di un territorio troppo spesso schiacciato, nella narrazione turistica della Campania, tra destinazioni già conosciute in tutto il mondo.
«Siamo collocati tra Napoli, Pompei, Salerno e la Costiera Amalfitana. Milioni di visitatori ogni anno si muovono praticamente intorno a noi. La sfida è riuscire a intercettarne almeno una parte e portarli a scoprire ciò che abbiamo.
L’Agro non è soltanto un territorio da attraversare. È un territorio da fermarsi a conoscere: possiede storia, beni culturali, tradizioni, produzioni agroalimentari di eccellenza, paesaggi e identità che meritano maggiore visibilità.
Una corsa ciclistica che attraversa questi luoghi può diventare allora un gigantesco racconto per immagini. Ed è esattamente su queste occasioni che dobbiamo imparare a costruire promozione territoriale, coinvolgendo Comuni, associazioni, imprese, attività commerciali e comunità locali».
Odierna evidenzia anche il valore sociale ed educativo del ritorno della manifestazione.
«C’è poi un altro aspetto che considero importante. Vedere una grande competizione attraversare le strade sulle quali ogni giorno ci muoviamo può avvicinare tanti ragazzi allo sport. Il ciclismo parla di fatica, sacrificio, disciplina, capacità di rialzarsi e continuare a pedalare. Valori dei quali abbiamo bisogno, soprattutto quando ci rivolgiamo alle nuove generazioni.
E parla anche di mobilità sostenibile, vivibilità delle città e riscoperta della bicicletta, temi sui quali le istituzioni locali e regionali devono continuare a investire».