Al centro della visita, le condizioni di vita delle detenute e delle persone più fragili ristrette nel penitenziario: l’accesso ai servizi sanitari, l’assistenza psicologica e sociale, la qualità quotidiana della permanenza nelle sezioni riservate. Contesti segnati da vulnerabilità specifiche e bisogni di tutela, troppo spesso dimenticati dal dibattito pubblico.”
Lo scrive la Consigliera Regionale di Forza Italia Susy Panico.
Le istituzioni devono entrare nei luoghi dove i problemi si vivono ogni giorno, guardarli da vicino e assumersi la responsabilità di dare risposte concrete. A Secondigliano abbiamo voluto comprendere la natura delle criticità reali, per definire interventi mirati.
Perché i diritti fondamentali delle persone non possono e non devono fermarsi davanti alle porte di un carcere.
I rilievi raccolti confluiranno in un dossier ispettivo. Un sentito ringraziamento al Garante regionale dei diritti dei detenuti, Samuele Ciambriello, e a tutti i componenti della Commissione per il lavoro condiviso.

