LA LEGA VERSO IL CONGRESSO STRAORDINARIO VOLUTO DA MATTEO SALVINI IL 24 ED IL 25 OTTOBRE

Il giorno dopo il ‘Federale’ di ieri Milano, all’indomani dell’annuncio di Pontida di Matteo Salvini che ha preso in contropiede il cosiddetto fronte nordista lanciando la sfida con un Congresso straordinario da tenersi entro ottobre, il clima interno alla Lega resta teso. Il ‘Capitano’ ha lanciato il guanto ai suoi oppositori (“attendo altre candidature”) e prepara le contromosse per chiudere la partita interna al più presto e ripartire. Secondo gli ultimi rumors l’ipotesi più accreditata in queste ore è che il Congresso Federale si dovrebbe tenere il 24-25 ottobre, ma non si conoscono le modalità. E, di conseguenza, nessuno è in grado di capire se ci sarà un candidato unico (lo stesso Salvini in sella dal 2014), che resta l’opzione più probabile secondo molti parlamentari, o bisogna aspettarsi altri nomi in campo, espressioni della fronda ‘nordista’ (c’è chi punta su Massimiliano Romeo e chi scommette su Attilio Fontana). L’unica certezza, spiegano ambienti vicini al segretario nazionale, è che le assise saranno soprattutto elettive. Vale a dire che saranno coinvolti quasi 700 delegati, per lo più votati e oltre 200 di diritto (compresi tra deputati, senatori, segretari e sindaci di Comuni sopra i 100mila abitanti). Dovrebbero essere richieste circa 140 firme, corrispondenti a un quinto dei delegati, distribuite in almeno 4 Regioni.