LUCIA VUOLO (LEGA): “SALERNO, DISTRIBUTORI CARBURANTI A SECCO PER L’IPOCRISIA DI BRUXELLES”

“Le piazze e le pompe di benzina in sofferenza oggi a Salerno sono il brillante risultato dell’ennesimo capolavoro d’oltreconfine: mentre l’Italia fa diligentemente i compiti a casa e rispetta ogni diktat, a Bruxelles e nel G7 ci spiegano con ammirevole morale che dobbiamo persino svuotare 10,4 milioni di barili delle nostre riserve strategiche per compiacere le minacce d’oltreoceano della presidenza Trump.”

Lo dichiara l’Onorevole Vuolo, già Parlamentare Europeo della IX legislatura e Vice Segretario Regionale della Lega Campania, commentando i disagi dei rifornimenti sul territorio salernitano.

“Mentre l’attuale Esecutivo gestisce la crisi con il massimo rigore, assistiamo al consueto teatrino dell’Unione Europea. Da una parte Bruxelles impone veti ferrei e lezioni di virtù; dall’altra, diversi partner europei continuano indisturbati la propria ginnastica acrobatica: importano tonnellate di GNL russo e riacquistano greggio sanzionato magicamente ‘lavato’ da Paesi terzi tramite spregiudicate triangolazioni commerciali. Un’Europa coi soliti due pesi e due misure, dove i rigoristi della domenica predicano il sacrificio agli italiani e poi fanno affari di sponda.”

L’Onorevole Vuolo sollecita un’immediata svolta di sovranità energetica nazionale:
“Invece di prosciugare le scorte per pagare l’ipocrisia dei furbetti d’Europa, l’Italia inizi a fare i propri interessi. È grottesco che Salerno sia a secco quando a due passi da noi, nel bacino lucano di Val d’Agri e Tempa Rossa, giace l’80% delle nostre riserve nazionali di petrolio greggio, lasciate a regime ridotto per non scontentare i soliti ideologi dell’ambientalismo da salotto. Serve un piano massiccio per estrarre la nostra energia, potenziare l’offshore in Adriatico e premere sull’acceleratore del Nucleare di nuova generazione. Meno lezioni di morale da Bruxelles e più greggio italiano nei nostri serbatoi.”