La Giunta regionale della Campania, riunitasi oggi a Palazzo Santa Lucia, ha approvato una serie di provvedimenti in materia di sanità, prevenzione e contrasto della violenza di genere, organizzazione scolastica, offerta formativa e tutela ambientale.In materia di sanità, la Giunta ha recepito l’aggiornamento nazionale dei Livelli Essenziali di Assistenza disposto dalla recente normativa nazionale e che entrerà in vigore il 30 ottobre introducendo nuove prestazioni di specialistica ambulatoriale, compresi i nuovi pacchetti di radioterapia, e di assistenza protesica, compresi gli apparecchi acustici. Le delibere approvate aggiornano di conseguenza i nomenclatori tariffari regionali, con tariffe pari ai massimi nazionali indicati dal Ministero e a valere sulle risorse del fondo sanitario. L’approvazione nella seduta odierna consente così a medici e strutture di prescrivere ed erogare le nuove prestazioni dal primo giorno utile, garantendo ai cittadini campani l’accesso immediato ai nuovi livelli essenziali di assistenza.
Per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere, la Giunta ha approvato un programma di interventi per oltre 14,6 milioni di euro, finanziato attraverso risorse statali e regionali. Le risorse saranno destinate al sostegno dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio esistenti e alla realizzazione di nuove strutture, anche attraverso l’acquisto o il recupero di immobili e la sperimentazione di soluzioni abitative per accompagnare le donne vittime di violenza verso una maggiore autonomia. Particolare attenzione sarà rivolta ai territori con minore disponibilità di servizi e alle aree interne. Il programma prevede inoltre contributi e percorsi personalizzati per le donne vittime di violenza, con aiuti per l’abitazione, spese legali, assistenza sanitaria e psicologica, attività sportive, istruzione e formazione, conseguimento di patenti e abilitazioni e inserimento o reinserimento lavorativo. Sono previsti anche interventi a favore dei figli delle vittime e contributi specifici per gli orfani di femminicidio, finalizzati a sostenerne l’autonomia personale, sociale e lavorativa. Ulteriori risorse finanzieranno attività di sensibilizzazione, prevenzione e assistenza alle vittime delle mutilazioni genitali femminili. Previsti infine il rafforzamento degli Sportelli e delle Case Arcobaleno e l’attivazione di nuovi servizi contro le discriminazioni e le violenze legate al genere, all’orientamento sessuale, all’identità di genere e alla disabilità.
Sul fronte dell’istruzione, la Giunta ha approvato il piano di dimensionamento della rete scolastica e di programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2027-2028, che interessa le province di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno e l’area provinciale di Napoli. Il piano rispetta le linee guida concordate, dopo lunga concertazione, con le parti sociali. L’obiettivo è adeguare l’organizzazione delle scuole e i percorsi di studio alle esigenze degli studenti e dei territori, con particolare attenzione alle aree interne. Dall’esame di 227 richieste complessive, di cui 66 relative alla rete scolastica, sono stati individuati 10 interventi di riorganizzazione, che comprendono modifiche nella distribuzione dei plessi, l’attivazione di sedi per l’istruzione degli adulti e interventi sulle sedi scolastiche già esistenti. Il piano approva inoltre nuovi indirizzi di studio negli istituti superiori e aggiornamenti dei percorsi di secondo livello in Sistemi Informativi Aziendali, la cui attivazione sarà subordinata alla disponibilità di personale. Le modifiche manterranno invariato il numero complessivo di 830 autonomie scolastiche assegnate alla Campania per il 2027-2028.
In materia di ambiente, infine, la Giunta ha destinato oltre 74mila euro, a valere sul Programma Operativo Complementare (POC) 2014-2020 – “Ambiente e Territorio”, al Comune di Casalduni, in provincia di Benevento, per finanziare le indagini ambientali effettuate nell’area dell’ex discarica di località Largo Croce. Le verifiche hanno accertato che il sito non è contaminato e l’area è stata così esclusa dall’Anagrafe dei siti inquinati, un risultato importante per la valorizzazione del territorio.
«Sono estremamente fiera dell’approvazione di questo provvedimento, che rappresenta un passo avanti importante in una battaglia che considero fondamentale. Con oltre 14,6 milioni di euro rafforziamo gli strumenti di protezione e sostegno alle donne, perché la libertà dalla violenza deve essere un diritto concreto, non una promessa. È un passo nella direzione giusta, ma non possiamo e non dobbiamo mai abbassare la guardia: contrastare la violenza di genere richiede impegno costante, responsabilità politica e azioni concrete. Nessuna donna deve essere lasciata sola» ha dichiarato l’assessora alle pari opportunità della Regione Campania Claudia Pecoraro.
