LUCIA VUOLO (LEGA): “SANITA’ IN CAMPANIA, FINO A 100 GIORNI PER PAGAMENTO FARMACI. FICO CHIARISCA”

 “La sanità campana è ad un passo dal punto di non ritorno. Il blocco sistemico dei pagamenti da parte di Soresa S.p.A. e Regione Campania, con ritardi intollerabili che arrivano a superare i 90-100 giorni per farmacie, cliniche, centri diagnostici e convenzionati, sta soffocando chi garantisce ogni giorno i servizi essenziali ai nostri cittadini. Arrivare a fine ottobre senza liquidità per pagare i mandati già emessi dalle ASL è un fatto gravissimo che rischia di far saltare del tutto le erogazioni a dicembre, lasciando le strutture senza risorse e i cittadini senza assistenza.”

Lo dichiara in una nota l’On. Lucia Vuolo, già parlamentare europeo e Vice Segretario Regionale della Lega Campania.

“Siamo perfettamente consci delle difficoltà strutturali della nostra Regione e del fatto che la Campania non possa seguire pedissequamente l’iter gestionale delle realtà più virtuose del Nord, come Lombardia e Veneto, capaci di assicurare liquidazioni a vista o acconti al 90% e saldo entro 30 giorni. Tuttavia, si pretende semplicemente il rispetto di quel livello minimo di efficienza che è stato garantito negli ultimi anni — a partire dalla fase del precedente commissariamento e fino a prima dell’insediamento del Presidente Fico — ovvero il pagamento entro 30 giorni dall’emissione delle fatture.

E le soluzioni legali esistono già: applicando i principi dell’armonizzazione contabile regionale (D.Lgs. 118/2011, art. 69), la Giunta avrebbe potuto e dovuto utilizzare temporaneamente le giacenze di cassa disponibili per sbloccare ad horas i mandati giacenti e sostenere la continuità assistenziale.

Qui l’urgenza è drammatica: bisogna evitare che questo blocco totale dei pagamenti scateni un’ondata di messe in mora e atti di pignoramento contro le ASL, una spirale legale che paralizzerebbe definitivamente l’intera economia e la macchina amministrativa regionale.”

“La Lega non resterà a guardare mentre si calpesta il diritto alla salute dei campani e si mettono a rischio centinaia di piccole e medie imprese della salute. Ho già avviato un raccordo strettissimo con il nostro gruppo consiliare in Regione Campania e mi attiverò immediatamente con i nostri gruppi parlamentari della Lega a Roma. Pretendiamo chiarezza immediata e un’inversione di tendenza ad horas. Andremo fino in fondo in ogni sede istituzionale per ottenere giustizia per le categorie a rischio, i lavoratori e tutti i nostri concittadini.”