ATTILIO PIERRO (FN): “COVID, DOPO ANNI COMMISSARI PER LO SMALTIMENTO DELLE MASCHERINE”

“Anni dopo la fine dell’emergenza Covid-19 ancora parliamo di strutture commissariali. Per fare cosa? Per smaltire o recuperare mascherine, guanti e camici ancora stoccati in magazzini sparsi in tutta Italia, con contratti di affitto e di custodia che restano a carico dei cittadini. La stagione pandemica ha moltiplicato commissari, deroghe e incarichi di vertice. Trasformare uno strumento eccezionale in prassi ordinaria significa creare una burocrazia parallela, deresponsabilizzare i quadri della Pubblica amministrazione e produrre nuovi oneri per i contribuenti. Con un ordine del giorno, insieme ai colleghi Ziello, Bergamini Davide, Bof, Furgiuele, Pozzolo, Ravetto e Sasso, chiediamo che lo smaltimento e la dismissione del materiale Covid siano affidati alle strutture pubbliche ordinarie: i ministeri competenti, i Vigili del fuoco, la Protezione civile. Non vogliamo altre consulenze esterne né compensi aggiuntivi per cariche straordinarie. Abbiamo dirigenti e funzionari capaci di programmare ricognizione, trasporto, selezione e smaltimento. Serve un cronoprogramma vincolante per azzerare le giacenze e chiudere i contratti con gli operatori privati. Se il Governo crede alla professionalità dei dipendenti dello Stato, cambi parere e dia parere favorevole a questo ordine del giorno. Valorizzare chi già lavora per lo Stato è il modo più serio di chiudere i conti con l’emergenza, senza aprire un’altra stagione commissariale”.

Così il deputato di Futuro Nazionale con Vannacci, Attilio Pierro.