“Cercare di fermare il bipopulismo è un lavoro difficile, lungo e rischioso. Azione lo porta avanti da sette anni, rimanendo al centro, e affrontando la politica con idealismo e obiettività. Abbiamo avuto alti e bassi ma siamo ancora qui, in piedi e con la schiena dritta. Eravamo e siamo oggi ancora più convinti che non esista un futuro per l’Italia e per l’Europa se continueremo ad andare dietro agli estremismi, ai trasformismi e alle false promesse”. Lo scrive Carlo Calenda sui social commentando un post di Francesco Bonifazi di Iv in cui accusa Luigi Marattin di avvicinarsi a Fi, dopo aver lasciato Iv, per un “seggio”.
“In questa legislatura abbiamo visto Renzi rifugiarsi nel campo largo e parlamentari di Azione e IV andare a sostenere il Governo a metà legislatura. Noi qui rimarremo. A difesa dei valori europei e della democrazia liberale. Chi vuole lavorare insieme a noi e’ benvenuto, chi con l’approssimarsi delle elezioni, si spaventa e fugge a destra o a sinistra per cercare scorciatoie sarà giudicato dagli elettori. A questi ultimi possiamo solo rivolgere l’esortazione di un grande romano: Signifer, statue signum; hic manebimus optime!”.
