CONGRESSO REGIONALE FORZA ITALIA. MARTUSCIELLO CANDIDATO UNICO, NESSUNA ALTERNATIVA PRESENTATA

Fulvio Martusciello è il candidato unico alla carica di Coordinatore Regionale di Forza Italia in Campania. Scaduto il termine per la presentazione delle candidature – corredate da un numero di firme provenienti da tutta la Regionale – quella dell’europarlamentare di Forza Italia è l’unica ad essere stata presentata.

Sviluppo, libertà, responsabilità, coraggio civile, educazione, creatività, modernizzazione, impresa, eccellenza, istituzioni, democrazia, giustizia, voce civile, civiltà, capacità di non arrendersi mai e garanzie. Sono i sedici valori scelti da Forza Italia Campania per il proprio “Pantheon”, presentato all’Hotel de Bonart di Napoli in vista del congresso regionale del 9 settembre.
Sedici figure della storia, della cultura, dell’impresa, delle istituzioni, dello sport e della società civile, chiamate a rappresentare altrettanti riferimenti ideali del percorso politico degli azzurri.
Guido Cortese, avvocato, Costituente, parlamentare e ministro dell’Industria e del Commercio, rappresenta lo sviluppo e la tradizione liberale meridionale legata alla ricostruzione economica del dopoguerra.
Benedetto Croce, filosofo, storico, senatore e ministro, rappresenta la libertà e una delle più alte espressioni del pensiero liberale italiano ed europeo del Novecento.
Nicola Abbagnano, filosofo e docente universitario, rappresenta la responsabilità, intesa come libertà dell’individuo, possibilità della scelta e consapevolezza delle proprie decisioni.
Don Peppe Diana, sacerdote di Casal di Principe ucciso dalla camorra nel 1994, rappresenta il coraggio civile e la scelta di opporsi apertamente alla violenza e alla sopraffazione criminale.
Giulia Civita Franceschi, educatrice napoletana e protagonista dell’esperienza della Nave Asilo Caracciolo, rappresenta l’educazione e il recupero dei ragazzi più fragili attraverso dignità, lavoro e formazione.
Liberato, artista legato all’identità contemporanea di Napoli, rappresenta la creatività e la capacità di unire tradizione, dialetto, musica e linguaggi internazionali.
Carlo di Borbone, re di Napoli e di Sicilia dal 1734, rappresenta la modernizzazione per la stagione di trasformazioni economiche, amministrative e culturali promosse durante il suo regno.
Antonio D’Amato, imprenditore napoletano ed ex presidente di Confindustria, rappresenta l’impresa, il lavoro, la competitività e il ruolo del sistema produttivo nello sviluppo del Paese.
Ciro Paone, imprenditore napoletano e fondatore di Kiton, rappresenta l’eccellenza per aver portato nel mondo la tradizione sartoriale napoletana trasformandola in un modello internazionale di qualità.
Giovanni Leone, giurista, Costituente, presidente della Camera, presidente del Consiglio e Presidente della Repubblica, rappresenta le istituzioni e il rispetto della Costituzione nell’esercizio delle funzioni pubbliche.
Giovanni Amendola, giornalista, intellettuale, parlamentare e ministro, rappresenta la democrazia per il suo impegno nel liberalismo democratico e la sua ferma opposizione al fascismo.
Gaetano Filangieri, giurista e filosofo dell’Illuminismo napoletano, rappresenta la giustizia e una concezione moderna delle leggi fondata sulla ragione, sull’uguaglianza e sul superamento dei privilegi.
Matilde Serao, scrittrice e giornalista, tra i fondatori de Il Mattino e successivamente fondatrice e direttrice de Il Giorno, rappresenta la voce civile per aver raccontato Napoli, le sue contraddizioni e le condizioni delle fasce più fragili.
Maria Rosaria Coppola, dipendente del Centro di produzione Rai di Napoli, rappresenta la civiltà per essere intervenuta nel 2018 su un treno della Circumvesuviana in difesa di un giovane straniero vittima di insulti razzisti.
Francesco Palo, calciatore originario di Montecorvino Rovella e cresciuto nel settore giovanile del Napoli, rappresenta il “non arrendersi mai”: il 10 maggio 1981 segnò nel finale di Como-Napoli il gol che consentì agli azzurri di restare in corsa per lo scudetto.
Giuseppe Gargani, avvocato, parlamentare, sottosegretario alla Giustizia ed europarlamentare, rappresenta le garanzie e una cultura istituzionale fondata sulla tutela della persona, sul diritto e sull’equilibrio tra i poteri.
Alla presentazione hanno preso parte, tra gli altri, il segretario regionale di Forza Italia in Campania Fulvio Martusciello, il senatore e segretario provinciale di Napoli Francesco Silvestro, i vicesegretari regionali Gianfranco Librandi e Pasquale Perrone Filardi, il parlamentare e segretario provinciale di Benevento Francesco Maria Rubano.
“Il congresso del 9 settembre non sarà soltanto un passaggio organizzativo, ma l’inizio di una nuova stagione politica”, ha detto Fulvio Martusciello. “Abbiamo voluto indicare con chiarezza i valori dai quali partiamo e la Campania che vogliamo rappresentare. Libertà, sviluppo, responsabilità, giustizia, impresa, coraggio civile, merito e rispetto delle istituzioni non sono parole astratte: sono principi incarnati da storie e personalità che questa terra ha saputo esprimere. È da queste radici che vogliamo costruire il futuro di Forza Italia in Campania”.
“Questi sedici valori raccontano anche il partito che vogliamo essere”, ha aggiunto Francesco Silvestro. “Un partito aperto ai giovani, alle imprese, alle professioni, alla cultura, al mondo civico e alle energie migliori dei territori. Abbiamo scelto figure molto diverse perché il nostro obiettivo è costruire una comunità politica capace di unire identità, competenza, libertà, responsabilità e capacità di guardare avanti”.
Il Pantheon accompagnerà il congresso regionale attraverso sedici roll-up, ciascuno dedicato a una figura, al valore che rappresenta e a una frase capace di sintetizzarne la storia e il significato.