Rafforzare la rete oncologica per mettere in campo ogni azione utile per garantire diagnosi tempestive, percorsi di cura efficienti e pari opportunità di accesso alle prestazioni sanitarie per tutti i cittadini e le cittadine della Campania. Su questi temi, i Vicepresidenti del Consiglio Regionale della Campania, Luca Trapanese (M5S) e Giuseppe Fabbricatore (FdI), hanno tenuto un incontro in particolare sulle criticità emerse nel settore al termine del triennio sperimentale conclusosi nel 2025. “La rete oncologica regionale è uno strumento indispensabile per garantire una presa in carico più efficace dei pazienti e, soprattutto, per ridurre i tempi di accesso agli accertamenti diagnostici e alle cure” – ha sottolineato il Vicepresidente Trapanese, che ha aggiunto: “e’, dunque, fondamentale che essa sia integrata per consentire ai professionisti sanitari di indirizzare rapidamente i pazienti verso le strutture pubbliche disponibili sul territorio regionale, evitando che le liste di attesa locali determinino ritardi nella diagnosi e nell’avvio dei trattamenti”. “Il rafforzamento della rete oncologica è una questione cruciale non solo per favorire le più appropriate e tempestive cure ed ottenere quante più guarigioni possibili, ma anche per frenare il fenomeno della mobilità sanitaria verso altre regioni, con conseguenze negative per i cittadini e per il sistema sanitario campano”, ha sottolineato il Vicepresidente Fabbricatore. I due Vicepresidenti del Consiglio Regionale della Campania hanno espresso condivisione sul fatto che “sul diritto alla salute bisogna lavorare nella più ampia sinergia istituzionale e politica per garantire le migliori prestazioni ai nostri concittadini” e sulla “necessità di affrontare la questione in maniera unitaria e trasversale per favorire una più efficiente organizzazione della rete oncologica regionale, la migliore soluzione delle problematiche evidenziate al fine di rafforzare le strategie per la prevenzione e per la cura globale delle persone affette da patologie tumorali”.

