“Facciamo pure un ragionamento estivo, ma senza perdere di vista la credibilità che l’Italia ha costruito e che non può essere messa a rischio da proposte estemporanee”. Così Maurizio Casasco, deputato di Forza Italia e responsabile del Dipartimento Economia degli azzurri, interviene sul dibattito relativo alla tassazione straordinaria degli utili delle banche, chiedendo di guardare al tema con una prospettiva di lungo periodo.
“Questo governo ha raggiunto risultati importanti sul piano economico e finanziario – sottolinea Casasco – ma il risultato più significativo è quello reputazionale: l’Italia è oggi percepita dai mercati come un Paese più stabile e affidabile. È un patrimonio che va difeso, perché dalla credibilità dipendono la capacità di attrarre investimenti e il costo al quale lo Stato può finanziarsi”.
Un dato emerge con particolare chiarezza dalla composizione del debito pubblico. A giugno 2026 ha raggiunto 3.207,2 miliardi di euro e gli investitori esteri ne detengono 1.156 miliardi, pari al 36%, con una crescita di 92,8 miliardi in soli sei mesi. Le banche italiane detengono ben 654,6 miliardi, dato importante in un momento storico in cui stiamo assistendo a operazioni azionarie che interessano il nostro sistema creditizio da Mps, Intesa, Unicredit a Generali che assorbono e garantiscono una parte importante dei nostri titoli pubblici.
