La raccolta differenziata della plastica in Italia rischia una clamorosa battuta d’arresto a causa di un paradosso economico globale: in Europa il materiale riciclato costa ormai più di quello nuovo importato dall’Asia. A lanciare l’allarme in un’intervista a Repubblica è il presidente dell’Anci e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che insieme al presidente di Utilitalia Luca Dal Fabbro già a giugno aveva chiesto in una lettera un incontro urgente al ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin per scongiurare il blocco del sistema. Il crollo dei prezzi della materia prima vergine straniera e l’aumento dei costi energetici necessari al riciclo stanno infatti mettendo in ginocchio i territori. “Le piazzole di raccolta di molti Comuni italiani sono piene. Non sappiamo più dove mettere la plastica raccolta”, denuncia Manfredi, evidenziando le ricadute operative ed economiche sui territori. “C’è un danno per l’ambiente, perché quella in eccesso viene in alcuni casi incenerita. E un danno per le nostre casse, perché vengono meno i ricavi della vendita del materiale differenziato”.
