«Con l’approvazione della nuova legge elettorale restituiamo ai cittadini un diritto che era stato cancellato da tutte le leggi elettorali per le elezioni politiche degli ultimi trent’anni: quello di esprimere una preferenza per scegliere i propri rappresentanti in Parlamento. Era una lacuna del nostro sistema elettorale che finalmente abbiamo colmato. Torna così a rafforzarsi il rapporto diretto tra elettori ed eletti, un elemento fondamentale della rappresentanza democratica.”
Lo dichiara il deputato della Lega Gianpiero Zinzi, Coordinatore Regionale del partito in Campania.
Ma questa riforma ha anche un altro obiettivo centrale: consolidare il bipolarismo, una conquista della democrazia italiana dalla quale non si torna indietro, e rafforzare la governabilità. Un Paese ha bisogno di maggioranze parlamentari solide, di governi stabili e della possibilità di portare avanti un programma politico per l’intera legislatura. La stabilità non è un valore astratto, ma una condizione essenziale per assumere decisioni, realizzare riforme e dare risposte concrete ai cittadini. È questa l’idea di governabilità che intendiamo affermare.
Trovo inoltre pretestuose molte delle contestazioni sollevate dalle opposizioni. Il lavoro parlamentare ha tenuto conto delle indicazioni della Corte costituzionale, a cominciare dal ragionevole equilibrio tra rappresentanza e premio di maggioranza. Non a caso abbiamo previsto una soglia del 42% dei voti per accedere al premio, superiore a quella del 40% già esaminata dalla Consulta. Parlare di una riforma automaticamente incostituzionale significa ignorare questo percorso e trasformare una legittima contrapposizione politica in una contestazione giuridica che non può essere data per acquisita.
Infine, introduciamo una disciplina del voto per i fuori sede, a partire dagli studenti, affrontando un problema che per troppo tempo ha ostacolato la partecipazione democratica di tanti cittadini.
Con questa legge rafforziamo la possibilità di scelta degli elettori, tuteliamo la rappresentanza e creiamo le condizioni per una maggiore stabilità politica. Il nostro obiettivo è chiaro: una democrazia nella quale i cittadini possano scegliere i propri rappresentanti e nella quale chi riceve il mandato di governare abbia gli strumenti per farlo con continuità e responsabilità».
