Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, del ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e del ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova crisi dei mercati internazionali e di infrastrutture e attività energetiche strategiche. In considerazione del perdurare dell’incremento dei prezzi dei prodotti energetici, il provvedimento proroga fino al 17 settembre 2026 la riduzione già in vigore di 17 centesimi al litro del prezzo del gasolio usato come carburante. Per lo stesso periodo, la stessa aliquota si applica ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idro-trattamento e al biodiesel immessi in consumo come carburanti. È inoltre prorogato il credito d’imposta riconosciuto in favore delle imprese di autotrasporto. E’ quanto si legge nella nota di palazzo Chigi al termine del Cdm che si è riunito oggi sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni. Segretario, il sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano.
