IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE MANFREDI: “CAMPANIA PARTE CIVILE PER MORTE DI CALIGNANO”

“La Regione Campania si è costituita parte civile nell’ambito del procedimento penale relativo alla morte di Salvatore Calignano, l’operaio di 61 anni che ha perso la vita lo scorso 3 ottobre dopo essere caduto dal tetto di un capannone a Caivano”.

Ad annunciarlo è il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, che ringrazia il presidente della Giunta regionale, Roberto Fico, l’Assessora regionale al Lavoro e alla Formazione, Angelica Saggese, e gli uffici competenti per aver attivato la procedura.

“La costituzione di parte civile è stata possibile grazie alla modifica della legge regionale n.11 del 9 agosto 2013, che mi vede primo firmatario, e che è stata fortemente sostenuta dai colleghi del gruppo Pd”, ricorda il Presidente Massimiliano Manfredi, che aggiunge: “in virtù di questo intervento legislativo, approvato all’unanimità dal precedente Consiglio regionale, la Regione ha facoltà di costituirsi parte civile e di avviare azioni di regresso nei processi penali relativi a fatti accaduti nel territorio regionale che violano le norme sulla salute e sulla sicurezza sul lavoro. So bene che questa possibilità non riporta in vita le persone coinvolte in queste tragedie, che sono purtroppo sempre più frequenti – sottolinea il vertice dell’assemblea legislativa campana – , ma rappresenta un passo avanti importante ed un atto di civiltà, insieme con l’aumento delle risorse del fondo per le vittime degli incidenti sul lavoro, che abbiamo confermato ed incrementato. È un atto concreto per contribuire a dare una ‘giustizia giusta’ per i casi di morti sul lavoro, che affliggono non solo la nostra regione, ma tutto il Paese. Dopo il toccante ricordo e il minuto di silenzio che tutto il Consiglio regionale ha voluto tributare a Salvatore Calignano, nella seduta del 5 ottobre scorso – conclude il Presidente Massimiliano Manfredi –, la costituzione di parte civile rappresenta un ulteriore segno concreto di vicinanza alla sua famiglia e a tutti coloro che sono coinvolti direttamente o indirettamente da incidenti e morti sul lavoro”.