“A settembre non si è mai votato, nel 2022 è stata un’anomalia. Io non escludo non si possa votare qualche giorno o mese prima, ma solo per un fatto settembrino”. Lo ha detto oggi il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervenendo all’evento “Il Tempo delle Donne”, organizzato dal Corriere della Sera, in corso a Milano. “Cosa da fare ce ne sono. Quindi la possibilità di andare a fine legislatura c’è” ha aggiunto.
Quello di ieri delle opposizioni in Senato “era un tentativo in politica legittimo, ma scoperto di mettere in difficoltà la coalizione di centrodestra, non di introdurre preferenze altrimenti bastava votare alla Camera e quando erano al governo non le hanno mai introdotte. Hanno proposto un emendamento non perché passasse ma per mettere in difficoltà il centrodestra”. Lo ha detto oggi il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a margine dell’evento “Il Tempo delle Donne”, organizzato dal Corriere della Sera, in corso a Milano.
“Meloni e i ministri si candideranno in 5 collegi, ma solo in una potrà essere eletta. E tutti i capilista nella lista bloccata lasciano il posto al primo dei non eletti nelle preferenze. È un sistema largamente basato sulle preferenze” ha spiegato La Russa. “Non è vero che è finto, è il ritorno delle preferenze, lasciando ai partiti un piccolo spazio per candidare persone che meritano, ma che con le preferenze non ce la farebbero”. “Accetto scommesse: il mio partito, non so gli altri, avrà almeno il 60-65% degli eletti con le preferenze” ha concluso.
