L’avvocato Maria Maddalena Gaeta, esponente del partito Futuro Nazionale a Salerno esprime la propria totale vicinanza e solidarietà alla giovane di 22 anni rimasta vittima di una brutale aggressione avvenuta nel tardo pomeriggio nel cuore del centro storico di Salerno, tra la salita di Montevergine e via De Renzi. Un episodio di inaudita gravità che colpisce una ragazza inerme, attinta alle spalle da uno sconosciuto, e che riporta drammaticamente al centro del dibattito locale l’emergenza legata al degrado e al controllo del territorio.
l’Avvocato Maria Maddalena Gaeta denuncia senza mezzi termini il progressivo smarrimento delle condizioni minime di vivibilità e protezione urbana nella città campana: «quanto accaduto nel centro storico di Salerno è inaccettabile e intollerabile. Una ragazza di vent’anni non può rischiare la vita a causa di un’aggressione vigliacca mentre cammina da sola nella nostra città. Questo episodio dimostra come la sicurezza reale dei cittadini sia ormai un miraggio e quanto sia urgente invertire la rotta rispetto a politiche lassiste che per troppo tempo hanno sottovalutato il degrado delle nostre aree urbane. Dopo 15 anni di siccità, assistiamo al ripristino monumentale fontana delle Sirene nei pressi dell’Hotel Salerno; ma, in pieno centro storico, alle 21,30, una ragazza viene aggredita alle spalle rischiando la vita. La priorità assoluta dell’amministrazione si conferma essere lo stillicidio di 60 ugelli e due ceramiche vietresi. Quindici anni per riaccendere una fontana vengono spacciati per un record di efficienza mentre tra le strade i nostri figli rischiano di morire. Nello spirito del movimento di Roberto Vannacci, però, la questione della sicurezza non può essere ridotta a mera gestione di ordine pubblico locale, ma si configura come una priorità strategica a livello nazionale. Difendere i confini delle nostre città significa difendere la dignità della Nazione, ristabilendo il primato della legge, il rispetto delle nostre tradizioni e la protezione inflessibile dei cittadini onesti contro ogni forma di degrado e prevaricazione culturale o sociale che minacci il nostro stile di vita”.
