Doveva tornare in Italia sabato, Alessandro Di Battista. Invece, per l’ex pentastellato, che da venerdì 28 agosto è ricoverato a Cuba, il rientro dovrà attendere. L’intervento, a cui è stato costretto dopo il malore avuto nei giorni scorsi e che ha di fatto rimandato il suo ritorno a Roma, è alle spalle, ma i tempi di recupero, a quanto si apprende, allungheranno ancora di un bel po’ il suo soggiorno all’ospedale Hermanos Ameijeiras di L’Avana – si parla di giorni, se non addirittura settimane.
Le ultime notizie ufficiali sulle sue condizioni di salute, intanto, sono ferme a sabato, quando sul profilo dell’Associazione Schierarsi, di cui il Dibba è vicepresidente e fondatore, è apparso l’annuncio con il rinvio del volo sanitario che lo avrebbe riportato a casa. Con una postilla: “Chiediamo a tutti di mantenere la massima discrezione e prudenza nella diffusione di informazioni, in attesa di ulteriori aggiornamenti”. E da allora, quasi, bocche cucite nell’inner circle dell’ex deputato del Movimento 5 stelle, in primis per rispetto verso di lui e la sua famiglia.
