PROVINCIA DI SALERNO. SOMMA E DEL MASTRO (FDI): “CHIARIMENTI SU SCUOLA CONTURSI E PROVINCIALE CILENTO”

Questa mattina, il gruppo provinciale Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni, composto dal capogruppo Antonio Somma e da Modesto Del Mastro, ha presentato due interrogazioni su altrettante situazioni del territorio.

I due consiglieri chiedono spiegazioni sulla mancata apertura della nuova sede dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore “Epicarmo Corbino” a Contursi Terme. «Le classi dell’Istituto “Epicarmo Corbino” sono ubicate in prefabbricati pesanti installati all’inizio degli anni ’90 – spiegano – è stata realizzata la nuova sede ma, allo stato, nonostante sembrino essere completati i lavori da tempo, non è stata ancora messa a disposizione della comunità scolastica. La Provincia di Salerno ha disdetto il contratto di locazione dei locali dove erano ubicate le classi dell’indirizzo alberghiero, le cucine ed i laboratori. Il perdurare della permanenza delle classi all’interno dei prefabbricati pesanti, dopo più di 30 anni diventati vetusti e pertanto bisognosi di interventi, sta causando difficoltà nello svolgimento della didattica». I rappresentanti in Provincia del partito di Giorgia Meloni chiedono dunque spiegazioni sullo stato dei lavori e sulle motivazioni che hanno condotto a un ritardo nell’esecuzione dei lavori.

Somma e Del Mastro, poi, tornano sulla vicenda della Strada Provinciale 112 e sull’ambulanza bloccata nel percorso tra i comuni di Rutino e Lustra. Per una settimana, presso il comune rutinese si è svolta una manifestazione di stampo enogastronomico. Il comune, guidato dal sindaco Giuseppe Rotolo, ha dunque disposto la chiusura della SP per motivi di traffico e ordine pubblico. Il 16 agosto, però, una cittadina lustrese ha accusato un malore, rendendo necessari i soccorsi. Il mezzo, partito da Omignano, ha impiegato circa 35 minuti per giungere a casa della donna e per percorrere circa dieci chilometri. Un tempo di certo lunghissimo che pare sia stato dilatato anche dalla presenza di un’auto mal posteggiata in quel di Rutino, di cui nessuno si era accorto se non l’equipaggio dell’ambulanza.

«Appare necessario fare chiarezza sulle modalità e sulle motivazioni che hanno portato alla chiusura della SP 112 – le parole dei consiglieri – risulta altresì opportuno conoscere quali autorizzazioni e provvedimenti siano stati adottati dagli enti competenti. È necessario verificare quali misure siano state predisposte dal Comune di Rutino in conseguenza della chiusura e se siano state preventivamente valutate le condizioni di transitabilità delle strade alternative, soprattutto per i mezzi di soccorso». Somma e Del Mastro, dunque, interrogano l’ente per venire a conoscenza di quali autorizzazioni, ordinanze o altri provvedimenti siano stati adottati per disporre la chiusura della SP 112 Rutino–Lustra in data 16 agosto 2026, specificando l’ente e il soggetto che li hanno adottati, di quali siano state le motivazioni della chiusura, la durata prevista e quella effettivamente registrata, di quali misure siano state adottate dal Comune di Rutino per disciplinare la viabilità conseguente alla chiusura della SP 112 e per garantire i collegamenti con le località interessate. Chiedono inoltre se la Provincia sia a conoscenza delle problematiche riscontrate da un mezzo di soccorso durante il transito sulla viabilità alternativa e, in caso affermativo, quali criticità siano state segnalate. Infine, chiedono di poter acquisire copia degli atti, delle autorizzazioni, delle ordinanze e delle eventuali comunicazioni intercorse tra gli enti coinvolti relativamente alla chiusura della SP 112 del 16 agosto 2026.