“Mal si concilia il ruolo di implacabile alfiere del giornalismo d’inchiesta senza macchia e senza paura (troppe volte purtroppo anche senza verità ..) con il torbido quadro che sta emergendo tra Monteverde, manovalanza camorrista e latitanze africane. Se si applicasse a questa vicenda il metodo Ranucci vedremmo reportage implacabili. Invece la sinistra, che seminò bugie sulla vicenda, alimenta speculazioni politiche e non chiede mai scusa per le affermazioni più avventate. Non ci sono epurazioni da fare. C’e semplicemente da prendere atto che a sinistra in ogni campo crollano falsi miti. E che, con una reputazione azzerata, la redazione di Report è stata la prima a motivare dettagliatamente la propria sfiducia al ‘condottiero’ dalla camicia un tempo bianca”. Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri, membro della Commissione di vigilanza sulla Rai

