Franco Mari, alla ripresa dei lavori parlamentari si ricomincerà con la Legge Elettorale, prima di dare spazio alla sessione di bilancio. Avs cosa si aspetta?
“L’iter della legge elettorale si concluderà alla Camera tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. La nuova legge elettorale sarà sostanzialmente quella approvata in prima lettura con la modifica delle preferenze per i candidati che non siano capolista. Un po’ di fumo negli occhi per dare l’impressione che sia cambiato qualcosa, ma in realtà oltre l’80% dei parlamentari sarà eletto nelle liste bloccate. Poi comincerà di fatto la campagna elettorale e sarà un profluvio di propaganda, false promesse, progetti irrealizzabili. A noi tocca il compito di fare tutto il contrario: definire chiaramente le riforme necessarie, stabilire i tempi di realizzazione e assumerci l’impegno a cambiare veramente questo Paese. Però, siccome la legge prevede anche l’indicazione della candidata o del candidato alla presidenza del Consiglio, alla coalizione progressista toccherà anche individuare questa figura e probabilmente saranno necessarie le primarie. Ma bisogna evitare che siano una contesa tutta incentrata sulle persone, il compito di AVS sarà proprio quello di farle diventare il più possibile un confronto vero sul programma e sulle idee necessarie per governare il cambiamento.”
Il 2027 sarà l’anno delle Politiche: tra Aprile ed Ottobre si terranno le elezioni per il rinnovo del Parlamento. Il suo partito è dato, in molti sondaggi, in continua crescita. Perché?
“Secondo me perché, come dicevo prima, stiamo diventando sempre di più il punto di riferimento per quanti sono appassionati più ai programmi che alle persone. Gli elettori di sinistra, soprattutto i giovani, vogliono sapere cosa faremo per i salari, per i cambiamenti climatici, per la sanità e per la scuola. Alleanza Verdi e Sinistra è diventata in questi quattro anni un riferimento solido, sia per le battaglie parlamentari che per la coerenza sui grandi temi, a partire dalla Pace. Insomma siamo partiti nel 2022 con una alleanza tra il partito della giustizia ambientale e il partito della giustizia sociale, ma molti non credevano che avrebbe retto, oggi invece siamo un pezzo imprescindibile della coalizione che metterà fine al governo delle destre. Non mi sembra poco.”
