Il tema del Condono Edilizio entra, con forza, nel dibattito politico, soprattutto in Regione Campania, unico territorio a non aver usufruito, nel 2003, dell’opportunità di sanare i piccoli abusi edilizi. A riaprire il dibattito è Fratelli d’Italia che, già nel corso delle Regionali 2025, aveva sottolineato la discriminazione che si era venuta a creare nei confronti dei cittadini campani, per volontà, dell’allora Presidente, Antonio Bassolino.
“In Campania, ma non solo e’ stata pagata per 23 anni una discriminazione per colpa della sinistra. Una Legge dello Stato non e’ stata usufruita allo stesso modo in tutta Italia: c’e’ stato chi ha potuto sanare e chi, pur versando le oblazioni, non ha potuto farlo per il mancato recepimento della Regione. Si tratta di una discriminazione intollerabile che ha posto tante persone in un girone dantesco. Personalmente ed insieme ai Parlamentari campani di Fratelli d’Italia da tempo lavoriamo per porre rimedio con una norma seria e paletti precisi, ma che dia una risposta certa e definitiva. Non si tratta di strizzare l’occhio all’abusivismo come una ipocrita sinistra sostiene: in 23 anni non hanno ne’ abbattuto ne’ sanato, hanno solo lasciato migliaia di persone in un limbo. Solo moralismi che non hanno prodotto neanche tutela del territorio. Occorre il coraggio di una scelta di civilta’ che dia certezza senza discriminazioni tra cittadini di serie A e di serie B.”
Lo dichiara il Senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
