FAUSTO BERTINOTTI: “IL CAMPO LARGO E’ COMPLETAMENTE INADEGUATO, SINISTRA E’ NELLA SOCIETA'”

“Il campo largo è totalmente inadeguato: ha un approccio sbagliato, parlamentarista, come se la competizione si giocasse sul governo. Possibile che non si veda che c’è una crisi della democrazia? Il rinsecchimento della sinistra nel quadro istituzionale è ciò che la rende impotente”. A dirlo in un’intervista al Secolo XIX è Fausto Bertinotti, ex leader di Rifondazione comunista, per il quale servirebbe “un radicale cambio di passo: tornare a occuparsi dei problemi. Sottrarsi al dibattito, al ping pong inutile delle continue repliche, immergersi nella società”. Perché è lì, secondo l’ex presidente della Camera, che oggi si trova la sinistra. “Esiste ma non si vede – dice -, perché non ha una rappresentanza adeguata. Sotto i governi ci sono i municipi: pensi a Mamdani a New York o a ciò che accade a Manchester, a Saint Denis, a Roma per lo Spin Time. È qui la sinistra”. Il giudizio sulla premier Giorgia Meloni è netto: “Una leader abile, che fa una cattivissima politica”.

“Sono ancora comunista. Anzi, trovo nell’attuale capitalismo della guerra una ragione in più per essere comunista”, aggiunge. Quanto alla presidente del Consiglio Meloni, per Bertinotti ‘è una leader abile, che fa una cattivissima politica’.