GIOVANNI GUZZO: “IL MIO SOSTEGNO AGLI AUTOTRASPORTATORI DELLA PROVINCIA DI SALERNO”

“Ho voluto portare la mia vicinanza a chi vive una difficoltà che merita ascolto, attenzione e risposte all’altezza.
Perché ci sono sere in cui uno svincolo autostradale racconta la condizione di un territorio meglio di tanti convegni.
Il prezzo del gasolio, i costi che erodono i margini, gli aiuti che tardano ad arrivare: dietro queste parole ci sono imprese, spesso piccole e familiari, persone che lavorano di giorno e di notte, responsabilità che continuano a pesare anche quando un camion resta fermo.”
Lo scrive il Vice Presidente della Provincia di Salerno Giovanni Guzzo, a margine di un incontro con gli autotrasportatori nei pressi dello svincolo di Padula. 

In queste ore i disagi sono concreti.
Li avvertono i cittadini, le attività commerciali, le aziende agricole, intere filiere produttive.
Anche per questo serve una politica capace di stare dentro le difficoltà, di ascoltare e di costruire le condizioni perché si possa tornare a lavorare.
È la politica in cui credo: quella che si presenta, si confronta e si assume la responsabilità di dare seguito all’ascolto. La vicinanza acquista valore quando diventa attenzione costante, quando le ragioni raccolte nei territori arrivano ai tavoli delle decisioni.
Questa vicenda riguarda da vicino il futuro del Mezzogiorno.
Qui il costo di ogni viaggio pesa sulla possibilità di un’impresa di raggiungere i mercati, di un produttore di vendere il proprio lavoro, di una comunità di restare collegata al resto del Paese. Dove le alternative al trasporto su gomma sono insufficienti, ogni rincaro rende più grande la distanza tra i nostri territori e le loro opportunità.
Gli impegni annunciati oggi dal Governo devono tradursi rapidamente in pagamenti e interventi verificabili.
Servono tempi certi per i sostegni, condizioni economiche sostenibili per chi trasporta e un confronto che affronti anche le fragilità strutturali del settore.
La responsabilità delle istituzioni è tenere insieme il diritto di essere ascoltati, la continuità del lavoro e le esigenze dei cittadini. Fare in modo che questa tensione trovi uno sbocco, prima che altra sfiducia si aggiunga alla fatica.
Questa sera, a Padula-Buonabitacolo, ho voluto esserci per questo.
Il Mezzogiorno ha bisogno di poter contare sul proprio lavoro. E chi lo rappresenta nelle Istituzioni, qualunque di esse sia, ha il dovere di restargli accanto, soprattutto quando quel lavoro diventa difficile da sostenere.