Nell’agenda dei leader di centrosinistra è già segnata con il circoletto rosso la data di martedì 8 settembre: alle 19,30 alla Citta dell’altra economia di Roma è in programma ‘Prima le idee’, il dibattito tra Bonelli, Fratoianni, Conte e Schlein nell’ambito di ‘Terra’, la festa nazionale di Avs.
I capi dell’opposizione ci arriveranno già ‘preparati’, perché il 6 settembre sono attesi al Forum Ambrosetti di Cernobbio per l’incontro ‘Agenda per l’Italia’ dove attorno a un tavolo siederanno Schlein, Conte, Bonelli, Renzi e anche Carlo Calenda. Per quel che riguarda le feste di partito, invece, a fare da padrona è sempre la festa dell’Unità. Quella nazionale è in programma a Reggio Emilia dall’1 al 13 settembre. Il programma dei dibattiti politici è in via di definizione ma i leader dei partiti alleati dovrebbero esserci tutti (per Giuseppe Conte, tra l’altro, sarebbe un ritorno dopo la partecipazione dell’anno scorso nel faccia a faccia con Dario Franceschini), anche se in eventi separati. Di certo, il momento clou sarà la chiusura affidata alla segretaria Schlein. In attesa di Reggio Emilia, molti big della coalizione potranno però ‘scaldare i guanti’ nei confronti previsti nelle altre feste dell’Unità in tutta Italia.
Tra le tante si segnala quella di Bologna (dal 27 agosto al 20 settembre al parco Cevenini). “Abbiamo invitato Renzi, come l’anno scorso. Non abbiamo invitato Calenda”, ha spiegato il segretario del Pd bolognese Enrico Di Stasi. A Borgo Panigale, naturalemente, la protagonista sarà la segretaria. A Modena invece (la festa di svolge dal 20 agosto al 13 settembre) a fare gli onori di casa non sarà Schlein ma il presidente del partito Stefano Bonaccini. Sul palco, tra gli altri, attesi Pier Luigi Bersani, Silvia Salis, Massimo D’Alema, Marco Tarquinio, Franco Gabrielli. Un ‘vasto programma’ di centrosinistra, insomma. Alla festa dell’Unità di Genova (28 agosto-6 settembre) la Schlein ci sarà (come Bonaccini) e ovviamente ci sarà la Salis, sul palco il 2 settembre. Negli spazi di piazza Caricamento, dove il programma non è ancora stato ‘bollinato’, dovrebbero vedersi anche Nicola Fratoianni e Giuseppe Conte, che con il M5s è parte integrante della coalizione che sostiene con il Pd la sindaca Salis.
