L’aula del Senato ha approvato la legge elettorale con 113 sì, 71 no e 2 astenuti. Il provvedimento passa alla Camera dove, dal prossimo 28 Settembre, inizierà la discussione per l’approvazione definitiva del testo che ha reintrodotto il sistema del voto di preferenza per l’elezione di Deputati e Senatori, pur lasciando il capolista bloccato in ogni circoscrizione. Il tema, adesso, diventa politico e tutto interno al Centro Destra che, dopo l’incidente del primo voto alla Camera, proverà ad evitare altri inciampi nel percorso per l’approvazione del testo definitivo. Non è ancora chiaro, al momento, se il Governo porrà sul testo della Legge Elettorale, il voto di fiducia: circostanza che renderebbe complicato il lavoro di eventuali franchi tiratori, che potrebbero aprire una crisi di governo ed anche la strada per il voto anticipato (prima dello scoccare dei 4 anni, 6 mesi ed un giorno) con il vecchio sistema elettorale.
