GRIMALDI E ROSTAN (LEGA): “FICO REVOCHI FINANZIAMENTO 8 MILIONI PER AGGIRARE REVOCA GOVERNO PROGETTO GOL”

“Chiediamo al presidente della Regione Campania Roberto Fico la massima chiarezza e trasparenza sui circa otto milioni stanziati nell’ambito delle sue competenze destinati al progetto per i disoccupati e gli inoccupati di lunga durata dell’area napoletana. È necessario capire con precisione quali siano le risorse che si intendono utilizzare, con quali modalità e soprattutto quali risultati occupazionali concreti si vogliano raggiungere, dopo la revoca del finanziamento statale per gravi e diffuse irregolarità che hanno determinato la conclusione del progetto DILD Napoli. Il presidente Fico non taccia sulle irregolarità.
Lo dichiarano la consigliera regionale della Lega Michela Rostan e il capogruppo della Lega in Consiglio regionale Massimo Grimaldi.
“Quello dei disoccupati di lunga durata è un problema atavico della Campania e, proprio per questo, non può essere affrontato con operazioni che rischiano di apparire come semplici manovre per aggirare l’ostacolo posto dal Governo. Il presidente Fico deve spiegare con chiarezza quale sia la strategia della Regione e come si intenda trasformare ogni euro investito in una reale opportunità di lavoro”.
“Non abbiamo bisogno dell’ennesimo intervento assistenziale – proseguono Rostan e Grimaldi – ma di politiche attive capaci di creare lavoro produttivo, stabile e concreto. Formazione mirata, incontro tra domanda e offerta, sostegno alle imprese che assumono, riqualificazione professionale e percorsi costruiti sulle reali esigenze del mercato del lavoro: è questa la strada da seguire”.
“Continuare a rincorrere l’emergenza della disoccupazione con misure temporanee, senza costruire vere prospettive occupazionali, significa condannare migliaia di persone a una condizione permanente di precarietà e dipendenza dagli aiuti pubblici. Basta assistenzialismo: la Campania ha bisogno di lavoro, sviluppo e opportunità vere. Vigileremo affinché ogni scelta della Regione sia improntata alla massima trasparenza e affinché le risorse pubbliche vengano utilizzate per costruire occupazione e non semplicemente per tamponare, ancora una volta, un problema che la politica ha il dovere di risolvere alla radice”, concludono Rostan e Grimaldi.