LA CASTAGNA DEL PARTENIO VERSO IL RICONOSCIMENTO INDICAZIONE GEOGRAFICA PROTETTA

Un nuovo importante traguardo per l’agroalimentare campano. È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la domanda di registrazione dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP) “Castagna del Partenio”, un passaggio fondamentale nel percorso verso il riconoscimento europeo della denominazione sostenuto dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania.
La pubblicazione avvia la fase prevista dalla procedura europea per la presentazione di eventuali opposizioni, prima della registrazione definitiva. Un risultato che premia il lavoro portato avanti negli ultimi anni per tutelare e valorizzare una produzione profondamente legata alla cultura e all’economia di un’ampia area della regione.

“È un risultato che ci riempie di orgoglio e che testimonia il valore del patrimonio agroalimentare della Campania e la capacità dei nostri territori di lavorare insieme per obiettivi comuni – dichiara l’assessora all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca –. La Castagna del Partenio rappresenta una tradizione produttiva secolare, un patrimonio di competenze e identità che oggi trova una nuova prospettiva di valorizzazione. Il riconoscimento europeo è uno strumento importante per rafforzare la competitività delle imprese, sostenere i produttori e creare nuove opportunità di sviluppo. Desidero esprimere il mio apprezzamento a tutti coloro che hanno contribuito a questo percorso, dimostrando che la collaborazione può generare risultati concreti”.
Un percorso di valorizzazione sostenuto dal Comitato promotore dell’IGP Castagna del Partenio e dal Distretto della Castagna e del Marrone della Campania, insieme all’Ente Parco del Partenio, al GAL Partenio, ai Comuni dell’area interessata, alle organizzazioni di categoria e ad altri attori istituzionali e produttivi del territorio, con il supporto degli uffici regionali. Un lavoro sviluppato nel corso di quattro anni, che ha richiesto impegno e capacità di confronto tra le diverse realtà coinvolte. L’area di produzione, infatti, comprende 22 Comuni distribuiti nelle province di Avellino, Benevento, Caserta e Napoli, nel comprensorio del massiccio del Partenio.
“La pubblicazione della domanda sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea segna un passaggio decisivo per un riconoscimento che rappresenta il lavoro di un’intera comunità produttiva, espressione di una vocazione agricola che abbraccia quattro province campane. Con la registrazione della Castagna del Partenio, inoltre, la Campania si prepara a consolidare il proprio primato europeo per numero di denominazioni IGP dedicate alla castagna, affiancando la nuova denominazione alle quattro già riconosciute: Castagna di Montella IGP, Marrone di Roccadaspide IGP, Castagna di Serino IGP e Castagna di Roccamonfina IGP”, conclude l’assessora Serluca.