Roberto Vannacci “era ai vertici di un partito di governo. L’ha abbandonato per stare comodamente all’opposizione e votare varie volte con Schlein e Conte per provare a mandare a casa il centrodestra. Io sto lavorando da mesi al Piano Casa e loro hanno votato contro per dispetto. Non mi pare la strategia di chi vuole far parte di una coalizione”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, in un’intervista al ‘Corriere della sera’, replicando a chi gli chiedeva se pensa che il fondatore di Futuro Nazionale entrerà nel centrodestra.
Pentito di averlo fatto entrare nella Lega? “Pentito no, deluso sì – sottolinea Salvini -. Ho tanti difetti, ma nella mia vita ho sempre mostrato rispetto e lealtà. Ma capisco che riconoscenza e lealtà non siano qualità di tutti”. Quanto al direttivo della Lega di venerdì scorso e sul timore di proteste a Pontida, il leader del Carroccio rimarca: “È stato un momento di confronto importante, ho ascoltato tutti per cinque ore un venerdì sera di agosto, da Fontana alla Locatelli, a Romeo, ai nostri ottimi sindaci.
