Il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale a Salerno Gabriele Casaburi, dopo un incontro con i dipendenti delle Fonderie Pisano, interviene sulla questione che interessa l’azienda salernitana, il territorio che la ospita ed il futuro occupazionale.
Questa mattina, dinanzi alla Prefettura di Salerno, ho incontrato i lavoratori delle Fonderie Pisano, ai quali ho espresso la mia piena solidarietà e vicinanza, estendendola alle loro famiglie, che stanno vivendo ore di profonda preoccupazione e incertezza per il proprio futuro.
La tutela dell’ambiente e della salute pubblica è un principio irrinunciabile, ma non può e non deve essere contrapposta al diritto al lavoro e alla dignità delle persone.
È necessario individuare una soluzione rapida, concreta e definitiva, capace di coniugare la salvaguardia ambientale con la continuità occupazionale.
Trovo inaccettabile che il Governo regionale, per ragioni che appaiono sempre più ideologiche ed elettorali, rischi di sacrificare il futuro di tanti onesti lavoratori, senza aver messo sul tavolo alternative concrete e credibili.
Non possiamo permetterci di perdere un’altra realtà produttiva storica come le Fonderie Pisano, un marchio conosciuto anche a livello internazionale, che rappresenta una parte importante della storia industriale della nostra città.
Sarebbe un colpo durissimo per Salerno e per l’intero territorio, già profondamente segnato da una crisi che sta mettendo in ginocchio il tessuto industriale, produttivo e commerciale. Non possiamo continuare ad assistere alla progressiva desertificazione economica della nostra città, perdendo imprese, posti di lavoro e opportunità per le future generazioni.
Da consigliere comunale di opposizione, sono pronto a valutare con serietà e senza pregiudizi anche la recente proposta avanzata dal sindaco De Luca, purché rappresenti una soluzione concretamente percorribile, rispettosa delle esigenze ambientali e soprattutto capace di garantire la piena tutela dei lavoratori e delle loro famiglie.
Su questioni così delicate non devono esistere bandiere politiche, maggioranze o opposizioni: deve prevalere esclusivamente l’interesse della nostra comunità.
Ma bisogna fare presto!
Non c’è più tempo per rinvii, scaricabarile istituzionali o inutili contrapposizioni politiche.
Qui non si sta giocando una partita elettorale. Qui sono in gioco il pane, la dignità e il futuro di intere famiglie!
Salerno ha bisogno di lavoro, sviluppo e investimenti, non di altre fabbriche che chiudono e di altri lavoratori lasciati soli.
