SALERNO, COMUNALI 2016. IL CENTRO DESTRA APRE SULLA CANDIDATURA DI ANTONIO IANNONE

Mara Carfagna si prepara ad affrontare il rebus del candidato sindaco di Salerno. La portavoce di Forza Italia alla Camera, infatti, incontrerà nel weekend il commissario provinciale Enzo Fasano e i suoi fedelissimi per fare il punto della situazione in vista delle elezioni comunali del 2016.  Fallita l’operazione del tavolo provinciale, che avrebbe dovuto portare all’individuazione di un candidato esterno ai partiti, ora gli azzurri si interrogano su come uscire, una volta per tutte e in tempi rapidi, dallo stallo delle ultime settimane.

 

Tre le opzioni in campo: accettare le primarie sponsorizzate da Nuovo Psi, Noi con Salvini e Fdi-An; ufficializzare la corsa solitaria verso Palazzo di Città oppure esaminare, mettendo nero su bianco tutti  i pro e i contro, la proposta di Edmondo Cirielli di valutare un eventuale sostegno alla candidatura a sindaco del presidente regionale di Fratelli d’Italia-An Antonio Iannone. Un’apertura importante, quella del deputato vicino a Giorgia Meloni, che viene guardata con attenzione dalle altre forze politiche di opposizione, che, inevitabilmente, pongono dei paletti ben precisi. Il primo a farlo è il commissario provinciale dei berlusconiani Enzo Fasano: “Io con Antonio ho da sempre un buon rapporto personale. Se lui oppure un altro politico, al di là del partito al quale appartiene,  riesce a mettere insieme tutta la coalizione noi siamo disponibili a confrontarci e nell’eventualità a convergere sul suo nome. E’ un po’ difficile che avvenga – ammette – ma Fi farà la sua parte”. Un piccolo spiraglio viene aperto anche dal presidente del Nuovo Psi Gennaro Rizzo: “Considero positiva l’apertura di Cirielli, il quale ha con Antonio Fasolino un rapporto personale che prescinde dalla politica. Non esiste, quindi, da parte nostra alcun pregiudizio su Iannone, ma sarebbe opportuno convocare ad horas un tavolo di confronto che discuta del caso Salerno e delle strategie da adottare negli altri comuni. Noi – ricorda – un nome unitario lo avevamo proposto ed era quello di Mara Carfagna, che ha deciso di dare la sua disponibilità solo per il Comune di Napoli”. Più cauto, invece, il coordinatore dei salviniani Rosario Peduto: “La candidatura di Iannone va colta senza preclusioni. Tutti sanno, però, che noi siamo stati esclusi dagli ultimi tavoli provinciali solo perché sponsorizzavamo le primarie. Questo isolamento, ovviamente, non ci è piaciuto. Ma se gli altri partiti sono concordi nel candidare Iannone, il nostro movimento è pronto a valutare con attenzione questa possibilità senza veti personali o politici”. Nessuna chiusura, dunque, verso Iannone ma ora la prossima mossa spetta a Fdi-An. Intanto mentre a Salerno qualche forzista continua ad attaccare il Nuovo Psi, ieri pomeriggio a Palazzo Grazioli, a Roma, si è svolto un importante vertice tra il coordinatore nazionale dei caldoriani Antonio Fasolino e la responsabile della comunicazione di Forza Italia Deborah Bergamini, fedelissima di Silvio Berlusconi. Nel corso del faccia a faccia è stata rinsaldata  l’alleanza in vista dell’imminente campagna elettorale per le elezioni comunali, con i socialisti di centrodestra che si sono detti disponibili a presentare al fianco degli azzurri, soprattutto nelle grandi città, la lista del garofano rosso. 

Il Mattino di Roberto Jr Ler