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SANITA’. VERSO LA RIMOZIONE DI CANTONE. IANNONE (FDI-AN): “DE LUCA SE NE ACCORGE SOLO ADESSO?”

altMancanza di titoli. Sarebbe questa la causa dell’inizio della procedura di rimozione per il manager dell’Azienda Ospedaliera di Salerno Cantone da parte della Regione Campania. Duro l’attacco di Antonio Iannone nei confronti del Governatore De Luca. 

La rivoluzione della Sanità in Campania è stato uno slogan alla Renzi. De Luca ha dimostrato di essere il degno omologo, a livello regionale, di Renzi. Oggi si ventila la rimozione del manager Cantone per mancanza di titoli: il caso era stato sollevato da Repubblica nel Febbraio 2017 e De Luca dichiarò che avrebbe verificato e provveduto. Se per fare una verifica circa il curriculum di un manager occorrono più di 8 mesi per portare dei miglioramenti ai servizi per i Cittadini occorreranno più di 8 secoli. Ascoltiamo le solite chiacchiere sul rigore che in tempo di VAR viene immediatamente classificato come simulazione. La verità vera e’ che in Campania la sanità è allo sbando totale con scandali che sono all’ordine del giorno: solo qualche mese fa De Luca affermo’, spezzante dell’ilarità, che il Cardarelli di Napoli era diventato un’eccellenza nazionale ed infatti ieri un nuovo scandalo ha sostanziato la sua affermazione.
Solo qualche mese fa e’ andato a Vallo della Lucania ad inaugurare una struttura privata mentre l’ospedale, poco distante, versa in condizioni di un ambulatorio da campo. Solo pochi esempi che tradiscono una filosofia secondo la quale i poveri cristi che possono permettersi solo cure pubbliche o bevono o affogano. Questi sono i comportamenti concreti dei sinistri schierati per i diritti dei bisognosi, questi sono i sinistri che facevano i professori al tempo del centrodestra e che promettevano riaperture e potenziamenti degli ospedali che essi stessi avevano tagliato. Solidarietà ai Cittadini che scontano questa grave lesione del diritto alla salute, ai medici ed ai paramedici che fanno ogni sforzo per assicurare i doveri pur in assenza delle minime soluzioni organizzative. La rivoluzione della sanità di De Luca è la peggiore restaurazione dell’inefficienza, dello scandalo quotidiano, del pubblico che non deve funzionare per favorire alcuni privati, del paziente che viene relegato ad ultimo dei problemi, insomma della malasanità.